Flumeri -Festività Patronali 2012
domenica, 19 agosto 2012
Flumeri -Festività Patronali 2012

Dal Corriere del 14 08 2012
E’ un rito a cui partecipa l’intera comunità la tirata del Giglio di Flumeri, che si rinnova ogni anno nel pomeriggio del 15 agosto, in onore di San Rocco. Alto circa trenta metri, l’obelisco, costruito su una struttura di travi di legno, è decorato ogni anno con pannelli di paglia differenti. Già nel mese di giugno comincia la raccolta dei covoni (gregne) offerti dagli agricoltori del luogo e depositati in località Campo Comune. Nel frattempo i “carristi”, gli addetti alla struttura del giglio, iniziano il montaggio, mentre le donne raggruppano le spighe per forma, grandezza e colore, da mettere al macero per meglio modellarle, così da formare catene intrecciate destinate alla decorazione del Giglio.
Un lavoro a cui partecipano tante squadre di giovani, con l’assegnazione di un premio al migliore assemblaggio decorativo. Alla decorazione col grano segue la fase dell’Alzata, che si svolge di solito tra l’8 ed il 10 di Agosto con l’attacco delle funi alla struttura del Giglio. Segue l’assegnazione di scale, travi, forcali e di quant’altro serva a spingere l’obelisco verso l’alto. I momenti più duri dell’alzata sono quelli che precedono il raggiungimento dei 50 gradi di pendenza rispetto al suolo, affidato esclusivamente alla forza delle braccia degli uomini. Tuttavia, la vera festa si rinnova in occasione del 15 agosto con la tirata del giglio lungo il centro abitato, fino a raggiungere Via Olivieri, dove è posizionata la chiesa di S. Rocco.
Il giglio viene trasportato da un trattore, che col tempo ha finito col sostituire i buoi, mentre i “funisti” (coloro che tirano il Giglio con le funi) cercano di tenere in equilibrio l’obelisco, depositato, infine, dinanzi alla chiesa di San Rocco, dove rimane per tutto il mese di agosto. E sono davvero centinaia i giovani che partecipano alla tirata, contribuendo a mantenere diritto il Giglio con poche funi. Il 16 agosto le celebrazioni proseguono con la processione che conduce la statua di S. Rocco per le vie del paese, chiusa dal tradizionale spettacolo pirotecnico. La tradizione vuole, infine, che il giglio rimanga sul luogo dell’ancoraggio sino ai principi di Settembre quando viene smontato.
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