Emergenza frana, domani a Montaguto Nichi Vendola
sabato, 17 aprile 2010
![]()
Ancora una volta sono le istituzioni pugliesi a fare la voce grossa per risolvere in modo definitivo l’emergenza frana a Montaguto,che ormai dura dal 2006 e che nell’ultimo mese ha mandato in tilt i collegamenti ferroviari tra Roma e la Puglia. E’ atteso domani, alle 10 e 30, a Montaguto, il governatore pugliese Nichi Vendola, che ha accolto l’appello di Michele Pilla di Montaguto.com. Imbarazzante l’assenza delle istituzioni campane in una giornata di protesta, quale quella di ieri, che ha visto la Puglia protagonista. Otto i pullman dei manifestanti;il sindaco di Bari, Emiliano, quello di Foggia, Mongelli, e il presidente della provincia di Brindisi, Ferrarese, sono stati i portavoce di un disagio condiviso,”durante la più grande manifestazione delle amministrazioni pugliesi fuori regione”. Forte disappunto verso le istituzioni campane, troppo silenziose per non dire del tutto assenti in questa vicenda. La solidarietà pugliese verso le popolazioni della Valle del Cervaro ha avuto il suo momento di sublimazione con il gemellaggio tra Bari e Montaguto, suggellato dalla stretta di mano tra il sindaco barese Emiliano e quello di Montaguto, Andreano. Nel pomeriggio, con l’arrrivo del capo della protezione civile Guido Bertolaso,dal lato opposto rispetto a quello comunicato, probabilmente non a caso, la notizia che si attendeva: il consiglio dei ministri ha decretato lo stato di emergenza. A gestire la messa in sicurezza sarà adesso Bertolaso, che ha annunciato tre turni di lavoro con le ditte affiancate dall’esercito, per il ripristino della tratta ferroviaria entro la fine di maggio, a seguire la statale 90. Contemporaneamente, il capo della protezione civile ha annunciato i lavori a monte della frana per la regimentazione delle acque di sorgente. Mario De Biase, non avrà più un ruolo direttivo ma continuerà a collaborare con lo staff di Bertolaso
Non ci sono ancora commenti per questa notizia
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.


