Truffa da phishing per 150 utenti di Poste italiane
domenica, 22 marzo 2009
Un messaggio di posta nella propria casella elettronica, il nome e il logo della propria banca al posto del mittente, la vincita di un premio fedeltà da parte del proprio agente finanziario come oggetto del messaggio, la richiesta di inserimento dei propri dati anagrafici per la consegna del regalo direttamente a casa.
Ecco come si incappa in un maldestro tentativo di phishing, una trappola informatica ormai nota agli utenti della rete che acquistano e fanno operazioni bancarie dal proprio pc collegandosi ad Internet. E’ successo ancora una volta. Ad essere vittime dell’ennesima truffa informatica questa volta 150 risparmiatori delle Poste italiane finite in trappola per un falso annuncio di vincita di un premio fedeltà (un televisore Lcd) che richiedeva i dati anagrafici degli interessati.
Una truffa da 200 mila euro ai danni dei clienti BancoPosta e Postepay che nel giro di 24 ore hanno visto azzerato il proprio conto in banca.
“Avere i codici segreti delle carte è un gioco da ragazzi con i programmi che si trovano su Internet”, spiegano i poliziotti dell’Investigativa del commissariato Libertà e della Postale che stanno indagando. Gli agenti hanno infatti ricostruito il percorso del denaro dai conti prosciugati alle destinazioni finali che corrispondono a conti esteri ed assicurano che arriveranno all’organizzazione criminale grazie alle tracce sulla rete. Intanto il consiglio che arriva dalle forze dell’ordine è quello di evitare acquisti online e di rispondere a mail sospette.
Da ItaliaInformazioni del 21/3/2009
1 commento a “Truffa da phishing per 150 utenti di Poste italiane”
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una domanda: la semplice visualizzazione della email, comporta qualke conseguenza?
poichè quando si legge questa email, sei già dentro poste.it, l’email contiene qualke script che fa si che si catturino i dati di accesso e quindi anche i dati del conto online?
grazie
saluti