La scuola di Flumeri
domenica, 12 maggio 2013
domenica, 5 maggio 2013
L’Avellino fa festa: promosso in Serie B
Conquistata la matematica certezza della promozione con una giornata d’anticipo grazie al successo per 1-0 in casa del Catanzaro
L’Avellino ha conquistato la matematica certezza della promozione in serie B con una giornata d’anticipo sulla fine del campionato di Prima Divisione, grazie al successo per 1-0 in casa del Catanzaro. Continua quindi la curiosa tradizione secondo cui ad ogni avvento di un nuovo Papa nello stesso anno la squadra irpina conquista una promozione: nell’ottobre del 1958 Giovanni XXIII cominciò il suo Pontificato e nella stessa stagione calcistica l’Avellino venne promosso in serie C.
Nel 1963 fu la volta di Paolo VI, e i verdi vinsero il campionato di serie D salendo in terza serie. Il 1978, quando salirono al soglio pontificio Albino Luciani e poi Karol Wojtyla, rispettivamente Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, è anche l’anno della prima storica promozione in serie A dell’Avellino. Nell’aprile 2005 Joseph Ratzinger diventa Papa Benedetto XVI, e a giugno la squadra irpina vince il doppio confronto con il Napoli nei playoff di C/1 tornando nel torneo cadetto. Nuova promozione in serie B oggi, nel 2013, anno in cui è diventato Papa, con il nome di Francesco, l’arcivescovo di Buenos Aires Jorge Bergoglio
Juventus,
scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A
I bianconeri superano anche il Palermo grazie ad un gol su rigore realizzato da Vidal al 12′ della ripresa. Palo di Miccoli ma tante occasioni sprecate da Vucinic e compagni per raddoppiare. Poi allo Juventus Stadium esplode la festa
La Juventus è campione d’Italia. Per la seconda stagione consecutiva. L’ufficialità arriva contro il Palermo. Nel suo stadio, gremito, la Vecchia Signora vince ancora, per la ventiseiesima volta in 35 giornate di campionato. Un ritmo pazzesco e costante, come dimostra la storia di questo campionato, condotto dalla prima all’ultima giornata. Il gol scudetto lo realizza su rigore Vidal, ed è simbolico: il cileno ha segnato più di tutti, per la squadra di Conte, e con la rivelazione Pogba è stato la faccia del secondo tricolore arrivato, ricordiamocelo, dopo due settimi posti, anche quelli consecutivi. Merito di Conte, di una squadra che lo ha seguito anima e corpo, forse andando oltre persino ai suoi limiti grazie ad una mentalità vincente ossessiva, a una voglia matta di primeggiare e alzare trofei. Che non è venuta meno nemmeno questo pomeriggio, dopo un primo tempo che aveva fatto dubitare. La sveglia l’ha data il palo di Miccoli, a cui la Juve ha replicato segnando, e poi sfiorando più volte il raddoppio. Così è comparso lo scudettone in Curva Sud, così lo Juventus Stadium da timido è diventato prorompente. Felice e festante. Ed è solo l’inizio. In serata un pullman scoperto regalerà ai giocatori la passerella tra due ali di folla in città, da Parco Valentino sino a Piazza Solferino. Il Palermo è nei guai, in chiave salvezza: il Genoa ha vinto.
giovedì, 2 maggio 2013

SKY SFRECCIA SULL’ISOLA D’ISCHIA
PUCCIO NUOVA MAGLIA ROSA
La squadra di Wiggins e Cataldo vola oltre 46 di media. Nibali paga 14″, Hesjedal 25″. Il giovane siciliano è il nuovo leader della classifica
La cronosquadre di Ischia, seconda tappa del Giro d’Italia 2013, è del Team Sky. La squadra di Bradley Wiggins ha chiuso i 17,4 chilometri del percorso disegnato sull’isola davanti al golfo di Napoli a una media di 46,275 orari. Il primo a tagliare il traguardo è stato Salvatore Puccio (ha preceduto il compagno di squadra Dario Cataldo) che dunque ha indossato la maglia rosa a quasi un anno di distanza dall’ultimo italiano (Adriano Malori a Porto Sant’Elpidio, l’11 maggio 2012).
I BIG — L’Astana di Vincenzo Nibali ha pagato 14″, un risultato considerato “positivo” dal siciliano subito dopo la prova corsa sotto un sole estivo (28°). A 25″ la Garmin di Ryder Hesjedal, ultimo vincitore della corsa rosa. A 37″ la Bmc di Evans e Phinney. Male Sanchez e la Euskaltel, a 1’01″. Ottima prestazione della Lampre-Merida di Michele Scarponi e della Movistar di Eros Capecchi e Giovanni Visconti. La squadra spagnola ha fatto segnare il miglior intermedio (10’10″), chiudendo a 9″ dal Team Sky. Per la Lampre invece un ottimo sesto posto a 22″ dalla Sky, stesso tempo della Fantini-Selle Italia.
linkLA NUOVA ROSA — Salvatore Puccio, siciliano trapiantato in Umbria, nella prima tappa sul Lungomare Caracciolo di Napoli era arrivato 33/o. Nato a Menfi (Agrigento), il nuovo leader ha 23 anni e in carriera ha vinto il Giro delle Fiandre under 23 nel 2011. Domani finale difficile a Marina di Ascea, in Cilento con la salita di Sella di Catona a 20 km dal traguardo.
Lunghezza del percorso: 3.454,8 km, media 164,5 km
Tipologie di tappa: 2 tappe a cronometro individuale, 1 tappa a cronometro a squadre, 7 tappe per velocisti, 5 tappe di media montagna, 1 tappa di media montagna con arrivo in salita, 5 tappe di alta montagna con arrivo in salita
Il Britannico Mark Cavendish vince la tappa di apertura del Giro d’Italia in un drammatico finale sprint a Napoli.
Il Giro d’Italia 2013, dunque, parte da Napoli il 4 maggio e finisce a Brescia il 26. Le 21 tappe in 23 giorni (due queli di riposo) prevedono un solo sconfinamento all’estero (quello più volte annunciato in Francia, sul Col du Galibier). Gli ingredienti per farne una corsa di tutto rispetto ci sono: dalle corse contro il tempo fino alla montagna più spettacolare e dura.
Si parte a sud (un sud che il Giro 2012 aveva dimenticato completamente), per proporre, dopo il prologo e la cronosquadre del secondo giorno, un arrivo in salita (a Serra San Bruno) già nella quarta tappa. Una prima settimana, però, sostanzialmente per velocisti, una cronometro di Saltara che fa tremare i polsi ad Ivan Basso («C’è il rischio che gli scalatori accusino anche tre-quattro minuti di distacco») e poi ecco le salite, quelle da far tremare i polsi a tutti. (Le indiscrezioni sul Tour de France 2013)
E i protagonisti? Chi lo sa. Ci sarà Bradley Wiggins, pronto a sfidare Alberto Contador? Ci sarà Chris Froome? Ivan Basso sarà della partita quasi sicuramente. E gli altri? Ci sarà Joaquin Rodriguez, fresco vincitore del Giro di Lombardia? E l’iridato Philippe Gilbert? E’ ancora presto per dirlo. Il palcoscenico è servito, per gli attori, c’è ancora tempo.Link





giovedì, 2 maggio 2013
Ci siamo. I giochi sono ormai fatti. Settimane di riunioni fiume e di incontri notturni, strategie, veti incrociati e gossip di paese hanno compattato la pattuglia che si presenterà agli elettori nei 22 paesi irpini chiamati al voto per le amministrative del 26 e 27 maggio. Aquilonia, Bagnoli Irpino, Cairano, Caposele, Casalbore, Conza, Fontanarosa, Gesualdo, Greci, Lapio, Lauro, Marzano di Nola, Montefusco, Mugnano del Cardinale, Quadrelle, Rocca San Felice, Rotondi, San Potito Ultra, Sant’Angelo dei Lombardi, Summonte, Torre le Nocelle, Vallata. Sabato sono state presentate le liste e adesso si entra nel vivo della campagna elettorale. C’è chi ringrazia, come il sindaco uscente di Greci, Bartolomeo Zoccano, che in extremis ha deciso di riprovarci per tentare il bis, dopo indiscrezioni dell’ultima ora che davano per certa la presentazione di una lista civetta: “Ho deciso di scendere nuovamente in campo. Voglio ringraziare la popolazione di Greci, tutti i dipendenti comunali, dotati di grande professionalità e soprattutto i componenti della mia squadra, che mi hanno affiancato nell’azione amministrativa e hanno creduto in me: Luigi Perillo, Orlando Nicola, Dario Di Minno( vecchia giunta), Mimmo Gliatta, Carmen Mascia( vecchi consiglieri)”, così Bartolomeo Zoccano. E chi dovrà vedersela con il quorum. Forse. E’ il caso di Montefusco, in pista soltanto Carmine Gnerre, ex assessore provinciale della giunta Sibilia. Il sindaco sfiduciato, Mirco Figliolino, non ha presentato la sua lista. Manca soltanto il quorum del 50 per cento più uno dei votanti, per siglare la vittoria di Carmine Gnerre. La vigilia della campagna elettorale è stata particolarmente agitata a Montefusco e l’unico candidato sindaco è stato anche accusato di non essere residente nel comune. A pochi minuti dalla scadenza del termine di presentazione delle liste, è spuntata ‘una civetta’ per evitare il quorum. A decidere sulla questione, la commissione elettorale. A correre in solitaria, anche Raffaele Fabiano, sindaco uscente di Casalbore, deciso a tentare il bis, e Trifone Greco, candidato sindaco a Marzano di Nola. Lo scenario di eccessiva frammentazione che si prospettava a Gesualdo alla vigilia della presentazione delle liste è in parte rientrato: tre formazioni in campo invece di quattro, Carmine Mannetta che doveva capeggiare una lista di giovani frutto dell’alleanza tra il notaio Pesiri e l’ex primo cittadino Petruzzo, è poi confluito nella lista con a capo Raffaele Fulchini, ex vicesindaco. Dunque, nel paese del principe dei musici, si sfideranno per la fascia tricolore, Raffaele Fulchini, Emilio Savino e Domenico Forgione. A Sant’Angelo dei Lombardi, la sfida sarà tra quattro protagonisti: Petito, Repole, Cetta e Caruso.Due donne in campo, dunque, Repole e Caruso. E altre quattro donne saranno impegnate nella competizione elettorale con l’ambizione di diventare primo cittadino del proprio comune. Si tratta di Donatella Martino a Greci, Giuseppina Tufano a Conza, Francesca Santoli a Rocca San Felice, Angelina Izzo a Fontanarosa. Tanti giovani in campo e diversi big con esperienza.
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domenica, 14 aprile 2013
Flumeri, il 15 aprile al via la raccolta porta a porta/Parla il sindaco
Flumeri, il 15 aprile al via la raccolta porta a porta/Parla il sindaco
Da canale 58
Lunedì 15 aprile partirà la raccolta differenziata “porta a porta” anche nel comune ufitano. L’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Lanza si appresta ad adottare il nuovo sistema di ritiro, con la collaborazione di IrpiniAmbiente S.p.A., per tutte le tipologie di rifiuti e secondo un preciso calendario. Nella settimana in corso si sta predisponendo la campagna informativa e organizzativa. Il primo passaggio c’è stato il 9 aprile con la presentazione della nuova tipologia di raccolta negli istituti scolastici. I volontari della Protezione Civile Flumerese hanno fatto vedere un video illustrativo che elimina ogni perplessità sulla diversificazione del materiale da scartare; nel frattempo si sta provvedendo alla distribuzione delle buste a cura dell’associazione Rgpt flumerese coordinata dal presidente Giuseppe Rinaldi. Sarà distribuito anche l’opuscolo informativo sul quale il sindaco Angelo Lanza evidenzia la necessità di “imparare a differenziare” presentando simbolicamente “l’amico alieno Gryn venuto da molto lontano per portare un semplice messaggio: non abbiamo più tempo da perdere, il nostro pianeta non sopporta più il comportamento dell’essere umano nei confronti dell’ambiente. Non ci sopporta quando per strada lasciamo rifiuti di ogni genere, quando li bruciamo per distruggerli ovvero quando li abbandoniamo nei fiumi avvelenando l’acqua, il nostro bene più prezioso. Il nostro amico Gryn ci aiuterà, basta seguire piccole regole e sarà semplice capire come vivere meglio rispettando la natura e rispettando noi stessi”. Il pieghevole avrà il prezioso compito di guidare le famiglie e ogni flumerese verso il corretto approccio al nuovo metodo, e l’utilizzo di una grafica fumettistica e intuitiva permetterà la rapida entrata a regime. Nello stesso è riportato anche il calendario distinguendo la zona urbana da quella extra – urbana. Per la prima, il residuo sarà raccolto un giorno a settimana cioè il martedì dalle 12 alle 18; l’umido due volte a settimana, il lunedì e il venerdì dalle 12 alle 18; carta e cartone il mercoledì sempre dalle 12 alle 18; il giovedì sempre nella stessa fascia oraria saranno raccolte la plastica e l’alluminio; per il vetro il ritiro è previsto il sabato dalle 12 alle 18. “Nell’area urbana – precisano dalla casa comunale – avverrà il raddoppio dei passaggi senza che scatti l’aumento della TARSU contrariamente a quanto avveniva nel piano precedente prima dell’insediamento dell’amministrazione Lanza”. Le sette contrade flumeresi, le quali rientrano nelle zone extra-urbane, saranno così servite: il residuo sarà raccolto un giorno il martedì dalle 12 alle 18; carta e cartone due giorni al mese cioè il primo e il terzo mercoledì sempre dalle 12 alle 18; il primo e il terzo giovedì del mese sempre nella stessa fascia oraria saranno raccolte la plastica e l’alluminio; per il vetro il ritiro è previsto il primo e il terzo sabato dalle 12 alle 18 mentre per l’umido non ci sarà raccolta. Tutta la cittadinanza, infine, potrà richiedere, previa prenotazione al numero verde di IrpiniAmbiente 840-068477, lo svuotamento degli ingombranti e raee un giorno al mese; i farmaci scaduti dovranno essere raccolti nell’apposito contenitore che si trova presso le farmacie con svuotamento un giorno al mese; le pile esauste saranno conferite nel contenitore ad hoc che si trova presso i rivenditori anche in questo caso con lo svuotamento programmato un giorno al mese.
domenica, 7 aprile 2013
Risultati della 26/a giornata di Prima Divisione B: Benevento-Latina 1-0; Carrarese-Andria 0-0; Frosinone-Perugia 0-1; Gubbio-Avellino 2-3 (venerdì); Paganese-Barletta 1-0; Prato-Catanzaro 0-0; Sorrento-Pisa 1-2 Viareggio-Nocerina 0-3. Avellino 54; Perugia (-1)49; Nocerina e Latina (-1)46; Benevento 41; Pisa 40; Frosinone (-1)38; Paganese 35; Prato e Catanzaro 33; Gubbio 32; Viareggio 30; Andria (-2)29; Barletta, Sorrento e Carrarese 17.
lunedì, 1 aprile 2013
IL SINDACO DI FIRENZE RENZI AI RAGAZZI DI AMICI: “INSEGUITE I VOSTRI SOGNI”da Italaiinformazioni
Renzi e De Filippi
Non perdete la speranza, impegnatevi, credeteci non smettete di inseguire i vostri sogni e “non perdonate quei politici che vogliono cancellare il talento” con le raccomandazioni, perché “si può perdere una battaglia, ma l’importante è non perdere la faccia”. Questo in sintesi il messaggio, lanciato dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, applaudito come una star nel suo intervento nella puntata d’esordio della 12esima edizione del serale di ‘Amici’ di Maria De Filippi, il più popolare talent show della tv italiana, registrata oggi nel teatro 8 degli studi Elios di via Tiburtina e in onda sabato 6 aprile in prima serata su Canale 5. Introdotto da Maria De Filippi con una frase rivolta ai giovani da Papa Francesco (“non fatevi rubare la speranza”), Renzi si è rivolto direttamente ai ragazzi concorrenti del talent show: “Quando è uscita la notizia che c’era un politico che andava ad ‘Amici’, i politici un po’ meno felici hanno detto: ‘Ma come si fa ad andare ad un talent show?’. “Perdonateli se fanno polemiche sui talent show ma non perdonate quei politici che vogliono cancellare il talento”, ha detto Renzi le cui parole sono state più volte sottolineate da applausi del giovane pubblico, a tratti anche in piedi.
La dodicesima edizione della fase serale di ‘Amici’ di Maria De Filippi parte con un colpaccio mediatico non indifferente, frutto di un’intuizione felice della conduttrice e autrice televisiva: ospitare nella puntata d’esordio, e in questo momento politico, il ‘rottamatore’ Matteo Renzi, primo di una serie di testimonial che apriranno una ulteriore finestra del più popolare talent show italiano sul mondo giovanile, rivolgendosi con il racconto di esperienze di successo ai ragazzi in gara, ma anche ai giovani telespettatori. Un invito accettato subito di buon grado da Renzi che ha portato a casa una importante investitura popolare.
Con un look piu’ ‘rock’ del solito (jeans skinny azzurro scuro, maglia nera e giubbino di pelle nera, tutto firmato da Ermanno Scervino), Renzi, dal canto suo, ha utilizzato bene la platea di ‘Amici’, parlando ai ragazzi del programma (ma anche a quelli a casa e alle loro mamme) di speranza e impegno, di sogni che vanno inseguiti con tenacia e di talento contrapposto alle raccomandazioni.
“Noi avremo speranza se nel futuro di questo Paese potremo riuscire a coltivare i nostri sogni. E se c’è una cosa che noi ci aspettiamo da voi è di non fare come è stato fatto fino a oggi che troppo spesso si trovava lavoro non per il talento ma perché si conosceva qualcuno, per le raccomandazioni. Sarà un grandissimo momento -ha proseguito Renzi- quando questo Paese sarà fatto da persone che vanno avanti con la forza del proprio sudore anche sbattendo contro qualche portaPuò succedere, a me è capitato di perdere, può essere anche bello. Mica tanto -ha poi aggiunto ironico- ma puoi trovare la grinta per ripartire”. “Sarà un Paese bellissimo quello nel quale smetteremo -ha detto ancora il sindaco di Firenze- di guardare soltanto con il torcicollo. Non so come questo bellissimo Paese che è l’Italia immaginerà il proprio domani, ma quando penso a Firenze penso a Brunelleschi, un personaggio strano che tutti consideravano mezzo matto perché continuava ad avere il desiderio profondo di costruire una cupola come non l’aveva mai fatta nessuno. Era convinto che potesse stare in piedi. I fiorentini lo guardavano un po’ schifati, ma Brunelleschi ha avuto il coraggio di insistere, di crederci. A me piace l’idea che voi ragazzi, siete arrivati qui non semplicemente perché siete bravi ma perché avete fatto fatica, perché il talento è anche fatica non è soltanto avere una possibilità, è anche mettersi in gioco”
lunedì, 1 aprile 2013
Da Italiainformazioni link
A loro la “malapasqua” non la può regalare nessuno: sono superpagati alla faccia della crisi, della cinghia stretta, dei risparmi, dei costi della politica e tutto il resto. Del resto non devono dare conto a nessuno, ad eccezione del budget di casa loro. Sono i presidenti e amministratori delegati di società a maggiore capitalizzazione, grandi banche e assicurazioni, imparentate queste ultime a doppio filo con gli istituti di credito in un melting pot inestricabile e di difficile comprensione.
Enrico Cucchiani, amministratore delegato di Intesa San Paolo, si è portato a casa lo scorso anno, 2012, tre milioni di euro tondi. Sei miliardi delle vecchie lire. Renato Pagliaro, presidente di Medio Banca, si è accontentato di 2.596.000 euro, e l’amministratore delegato dello stesso istituto di credito, gli è stato dietro di poco, con un compenso di 2.469 mila euro.
Giovanni Bazoli, presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa San Paolo, ha superato di poco il milione, al pari del presidente del consiglio di gestione della stessa banca. Victor Messiah, consigliere delegato di Ubi Banca, è riuscito a toccare la soglia del milione e mezzo di euro, e non è affatto scontento di essere arrivato a tanto, supponiamo.
Quanto ai “parenti”, gli assicuratori, non se ne stanno certo a guardare: Giovanni Perissinotto, ex amministratore delegato di Generali, ha totalizzato il record, con undici milioni e mezzo di euro ottenuto nel 2012. L’ex amministratore delegato di generali, Sergio Balbinot, non piange miseria: lo stesso hanno, ha incassato 4.267.000 euro, che è una bella cifra.
Potremmo andare avanti così a lungo, ma il parterre ci sembra abbastanza rappresentativo, riesce a farci capire come stiano effettivamente le cose e per quale ragione, le priorità degli “sportelli” a cui imprenditori e famiglie si rivolgo o per sbarcare il lunario, tengono a portata di mano il cartello del “tutto esaurito”. Non c’è liquidità, per gli altri, perché il denaro va investito al meglio, prelevandolo dalla Bce all’uno per cento e passandolo nel conto corrente di una banca amica, denaro di scambio, per farlo pesare di più e arrivare a tassi di interesse attivo del quattro per cento da mettere nel budget di fine esercizio e percepire il premio delle plus-valenze.
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martedì, 26 marzo 2013
Avellino-Nocerina 1-0 | Biancolino decide il derby
Avellino-Nocerina 1-0: cronaca e tabellino
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E’ Raffaele Biancolino a decidere l’attesissimo derby tra Avellino e Nocerina. Una rete di testa del “pitone” al 50′, infatti, sblocca il risultato e lo fissa sull’1-0 in favore dei lupi, sempre più primi in classifica. La trasferta del Partenio, però, non deve demoralizzare gli uomini di Auteri, che potranno giocarsi tranquillamente le proprie chance durante i play-off promozione. Da segnalare l’espulsione tra il primo ed il secondo tempo del tecnico biancoverde Massimo Rastelli.
AVELLINO-NOCERINA 1-0
Avellino (4-3-1-2): Di Masi; Zappacosta, Izzo, Fabbro, Pezzella (75′ Bariti); Millesi (83′ Bittante), Arini, D’Angelo; De Angelis, Biancolino (60′ Catania), Castaldo. A disp. Orlandi, Bittante, Massimo, Giosa, Zigoni. All. Rastelli
Nocerina (4-3-3): De Lucia, Garufo, Baldan, Chiosa, Daffara (69′ Gorobsov); Corapi (60′ N. Russo), Bruno, De Liguori (66′ Giuliatto); Negro, Evacuo, Mazzeo. A disp. Ragni, Lettieri, Andjelkovic, Scardina. All. Auteri
Arbitro: Pezzuto di Lecce
Marcatori: 50′ Biancolino.
Ieri sera, sabato 18 maggio, in quello che era lo spazio delle officine Martinucci che fino ad un decennio fa, accoglievano..
Un postfografico oramai..
L'Istituto Regio Nautico Francesco Caracciolo, la prima scuola fondata sull'isola di Procida e tra i primi istituti del meridione giunge ad..
Venerdì 11maggio, in occasione della Festa in Collina, si sono aperti i battenti della prima mostra dell'associazione A.L.I.(Artisti Liberi Indipendenti) della..
Clima infame (non solo quello del "diversamente onesto" governo nazionale che temo non riuscirà a cambiare neppure l'infame
il sogno di una casa, così sara intitolata la serata dell'11 maggio 2013, che si terrà presso la basilica della parrocchia santa maria..
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In mostra al Castello Bastione,dal 17 al 19 Maggio CAPO D’ORLANDO – Little Sicily “ricordi di Targa Florio”in una mostra..
Somma Vesuviana. Sabato 18 maggio alle ore 20:00 nello spazio antistante la Scuola Elementare del Plesso Casamale si terrà una serata..
Tutti in strada per socializzare e scoprire i talenti locali. Tutto è pronto per l’edizione 2013 di “Corteggiando,..
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