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Anteprima Stay Music Festival: i Molotov d’Irpinia

Anteprima Stay Music Festival: i Molotov d’Irpinia
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Appuntamento il 29 giugno alle ore 21:00 lungo corso Vittorio Emanuele, all’altezza della villa comunale, per il concerto dei Molotov d’Irpinia e dei Vat Vat Vat, in occasione dell’anteprima dello Stay Music Festival, che ci sarà anche quest’estate, per il secondo anno di fila, questa volta, però, dal 17 al 21 agosto presso il terrazzo del Teatro “Carlo Gesualdo”.

I.I.A., l’impegno del sindaco Lanza: «A luglio e agosto le basi per la ristrutturazione, dal primo settembre si rinasce»

I.I.A., l’impegno del sindaco Lanza: «A luglio e agosto le basi per la ristrutturazione, dal primo settembre si rinasce»
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Il primo cittadino di Flumeri è fiducioso: «Sapevo che i tempi sarebbero stati lunghissimi ma la speranza non l’ho mai persa. Forse perché in questi anni ho toccato con mano la caparbietà degli operai. Se l’azienda presenta il progetto e tutti i documenti, in autunno si parte con i lavori»«Non ho mai messo in discussione il progetto Industria Italiana Autobus. L’ho visto nascere ed ho sempre avuto fiducia sia nel Governo Italiano sia in chi si lanciava in questa avventura. Sui tempi, invece, non sono mai stato ottimista. Ero consapevole che prima di poter finalmente dire: “Valle Ufita riparte”, termine spesso abusato, sarebbero passati di versi mesi e forse anche qualche anno. Oggi possiamo gioire di questa buona notizia che ci arriva dagli ambienti romani e bolognesi e come sempre possiamo metterci a disposizione per avviare il nuovo iter che porterà alla rinascita della ex Irisbus. Noi siamo pronti». Il sindaco di Flumeri, Angelo Antonio Lanza, in questi mesi, è stato sempre al fianco degli operai della ex Irisbus. Oggi che I.I.A. ha chiuso la partita con Invitalia per il finanziamento vuole riprendere il dialogo con l’azienda per ottenere, quanto prima, i permessi per avviare i lavori di ristrutturazione.

«Mi preme precisare – dice – che il dialogo con l’azienda non si è mai fermato. Il filo diretto non si è mai interrotto. E’ giusto essere felici per la notizia del finanziamento ma dico anche che sarebbe profondamente ingiusto illudere i cittadini di Valle Ufita facendo credere loro che i lavori cominceranno nel giro di qualche giorno. Luglio e agosto, inutile girarci intorno, passeranno senza che nulla accada. Sarebbe già un ottimo risultato vedere operai all’opera dal primo settembre in poi. Vorrebbe dire che i mesi sopra citati sono serviti per gettare basi solide da cui partire nei mesi autunnali. L’impegno, dunque, è quello di partire per settembre».

In queste settimane, apparentemente tante, ma in realtà molto poche l’azienda dovrà presentare il progetto di riqualificazione che preveda le principali opere da compiere. Impermeabilizzazione e ristrutturazione di alcune parti della struttura sono solo alcuni degli aspetti che saranno presenti, Lanza non vuole dare consigli a nessuno ma chiaramente si augura che la documentazione che presto Industria Italiana Autobus presenterà sia completa di tutto. Luglio e agosto, dunque, sono mesi importanti in cui azienda e Comune di Flumeri sono chiamati ad uno sforzo importante per ottenere tutti i permessi a procedere.

Tra qualche giorno, intanto, in Valle Ufita si celebra il quinto compleanno da quando la Fiat a chiuso i battenti. Il pensiero di Lanza è ovviamente rivolto ai lavoratori. «Mi verrebbe da pensare che il tempo è volato eppure cinque anni sono tantissimi. Quel sette luglio ero un semplice cittadino, oggi sono sindaco di questa comunità e per me è stato un onore andare e venire da Roma e Napoli ed essere sempre al fianco dei lavoratori. Quante volte siamo usciti dal ministero con le lacrime agli occhi, quante delusi, qualche volta fiduciosi. Quello che non è mai mancato agli operai è la caparbietà e, sarò ripetitivo, ma se oggi siamo qui, il merito è loro. Non era facile rinunciare a proposte come quella di Di Risio e Cottone, loro hanno avuto il coraggio di dire no. Poi nel 2014 si è presentata un’occasione di tutt’altro tenore. Sono passati due anni ma spero presto di poter dire che è valsa la pena aspettare e non abbattersi mai».

Al sindaco Lanza va dato il merito di essere stato presente a tutte le riunioni che in questi anni si sono consumate per affrontare il tema della ex Irisbus e di Industria Italiana Autobus. Presenziare a tutti i tavoli, far sentire il peso di una comunità unita, determinata, caparbia ha dato sicuramente un contributo alla causa. Se Flumeri riparte, così come si augurano tutti, una fetta di merito sarà anche del sindaco di Flumeri e di tutta la sua amministrazione.

Industria Italiana Autobus, D’Amelio: “Solleciteremo incontro al ministero”

Industria Italiana Autobus, D’Amelio: “Solleciteremo incontro al ministero”
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La presidente del Consiglio regionale della Campania: “Assieme all’assessore Lepore siamo in contatto continuo con il responsabile dell’Unità gestione vertenze del Mise, Giampiero Castano. Solleciteremo un confronto a Roma con i sindacati per discutere del piano industriale”
i è tenuto questa mattina, presso la sede del Consiglio regionale della Campania, un incontro informale di aggiornamento sulla situazione dell’Industria Italiana Autobus e la riapertura dello stabilimento di Flumeri (AV).

Al tavolo, convocato dalla presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio in accordo l’assessore alle Attività produttive Amedeo Lepore, erano presenti i sindacati, le Rsu e il consigliere regionale irpino Francesco Todisco.
“Quella di oggi è la seconda riunione convocata dalla Presidenza del Consiglio regionale sull’Industria Italiana Autobus, a dimostrazione che la riapertura dello stabilimento di Valle Ufita rappresenta una vicenda strategica per il futuro produttivo regionale – dichiara la presidente D’Amelio. – Assieme all’assessore Lepore siamo in contatto continuo con il responsabile dell’Unità gestione vertenze del Mise, Giampiero Castano. Solleciteremo un confronto a Roma con i sindacati per discutere del piano industriale”.

Parco fluviale e agricolo delle miniere di zolfo d’Irpinia, presentata da Petracca la proposta di legge regionale

Parco fluviale e agricolo delle miniere di zolfo d’Irpinia, presentata da Petracca la proposta di legge regionale.
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“Il Parco regionale vuole dar vita in Irpinia d un intervento integrato di qualificazione e promozione degli ambienti industriali, naturali, architettonici con l’obiettivo di recuperare il tessuto storico, culturale e sociale che rientra nel patrimonio genetico di queste comunità”.
Presentata dal consigliere regionale Maurizio Petracca, la proposta di legge per l’istituzione di un Parco regionale fluviale, agricolo e delle miniere di zolfo dell’italia meridionale è stata assegnata per l’esame alle Commissioni Urbanistica ed Ambiente del Consiglio Regionale della Campania e per il parere alle Commissioni Affari Costituzionali, Bilancio ed Agricoltura.

La proposta di legge prevede l’istituzione di un parco geominerario delle zolfare irpine che coinvolge i Comuni della bassa valle del Sabato.
«Il Parco regionale, così come definito dalla mia proposta di legge – dichiara Maurizio Petracca – vuole dar vita in Irpinia ad un intervento integrato di qualificazione e promozione degli ambienti industriali, naturali, architettonici con l’obiettivo di recuperare il tessuto storico, culturale e sociale che rientra nel patrimonio genetico di queste comunità affinché possa diventare fattore produttivo e di crescita. L’istituzione del Parco, inoltre, intende mettere in relazione questo territorio, la sua storia e le sue tradizioni, con altre simili iniziative che si vanno realizzando in altre regioni italiane al fine di costituire una vera e propria rete dei parchi naturalistici geominerari così da costruire concrete possibilità di sviluppo».
«Fondamentale – aggiunge Petracca – per la presentazione della proposta è stato l’apporto di Mario Vanni, sindaco di Altavilla Irpina, che ha messo a disposizione il suo bagaglio di conoscenze che si è rivelato importantissimo per redigere un testo che fosse vicino alle esigenze del territorio e che tenesse conto dei passaggi amministrativi fin qui consumati. La proposta di legge, infatti, intende recuperare questo immenso patrimonio storico, culturale, industriale, naturalistico nonché antropologico e della storia del movimento operaio che ha avuto nei minatori del posto una sua specificità nelle aree interne del Mezzogiorno, rurali e montane. L’auspicio, come ovvio, è che quanto prima la proposta sia messa all’ordine del giorno dei lavori delle Commissioni competenti per avviarne l’esame».

Troppe morti improvvise: l’Irpinia non è ancora cardioprotetta

Troppe morti improvvise: l’Irpinia non è ancora cardioprotetta.
LINK23 persone morte in un anno per arresto cardiaco ad Ariano Irpino, nessun salvataggio purtroppo. Nel resto dell’Irpinia in alcune zone cardioprotette tra cui la Baronia c’è chi invece è stato strappato alla morte in extremis. Fondamentale risulta essere oggi il defibrillatore associato ad una preparazione attenta dei volontari.

Recentemente sono stati avviati corsi di formazione all’uso dei defibrillatori per 140 funzionari degli uffici amministrativi dell’ente di Palazzo Santa Lucia. La morte cardiaca improvvisa colpisce circa 5000 abitanti in Campania. Per Rosetta D’Amelio presidente del consiglio regionale la parola d’ordine è prevenzione unita all’associazionismo.

Pasqualino Molinario medico 118: “E’ stato l’evento conclusivo di un intera giornata dedicata alla prevenzione della morte improvvisa. Donato un defibrillatore all’Istituto Capezzuto e formati dodici cittadini. E’ un impegno, sotto il profilo della prevenzione che non cesserà.”

Tema del convegno: “Defibrillatore, chi come è quando”, ad organizzarlo l’Associazione Panacea Onlus di Ariano Irpino in collaborazione con l’Azienda Pubblica di servizi Istituto Capezzuto. Presenti il presidente del Consiglio Regionale della Campania Rosetta. D’Amelio, il Commissario ASL Mario Nicola Ferrante, la Presidente dell’associazione Panacea Ersilia Sfarzo, il Presidente dell’Istituto Capezzuto Antonio Caso. Relazioni di Pasqualino Molinario Dirigente Medico 118 ASL Avellino e di Maurizio Lo Conte Direttore Scientifico IstitutoCapezzuto.

Al termine del Convegno c’è stata la donazione del defibrillatore dall’Associazione Panacea al Capezzuto e la consegna degli attestati ai cittadini formati.

Il progetto Rete Civica defibrillatori Citta di Ariano e’ stato finanziato con i fondi otto per mille tavola valdese. Il defibrillatore si unisce agli altri già donati allo stadio Renzulli e al Palazzetto dello Sport oltre a quelli presenti nelle scuole da censire.

La città di Ariano inizia ad essere una città cardioprotetta. Molinario durante il suo intervento ha riferito che la morte improvvisa colpisce una persona ogni mille abitanti anche senza una patologia cardiaca nota. Solo un tempestivo intervento nei primi minuti di cittadini formati a praticare un massaggio cardiaco ed a utilizzare un defibrillatore semiautomatico se presente può contribuire a salvare vite umane. Completerà la cosiddetta catena della sopravvivenza l’intervento del 118 il soccorso avanzato che deve essere sempre allertato tenoestivamente dal cittadino.

La Presidente dell’Associazione Panacea ha dichiarato che la sua associazione in due anni ha formato circa 700 cittadini ed operatori sanitari. Per Lo Conte: “bisogna mettere in rete i defibrillatori presenti sul territorio di Ariano.” Il Commissario Ferrante ha sottolineato che occorre censire i defibrillatori presenti sul territorio. E Rosetta D’Amelio ha ribadito che il terzo settore è importante e non farà mancare la presenza dei livelli regionali su queste belle iniziative. Soddisfazione infine da parte di Antonio Caso il quale si è dichiarato soddisfatto della donazione e dell’iniziativa di partenariato. Da Scampitella è giunto Giovanni Ragazzo con i suoi volontari. Ancora una bella iniziatica curata nei minimi dettagli dal poliedrico Pasqualino Molinario, medico preparatissimo che grazie alla sua professionalità ed esperienza maturata sul campo ha già contribuito a salvare diverse vite umane.

Omnia Irpinia – Pignataro: “Potenziare l’emergenza sanitaria territoriale è una necessità”

Omnia Irpinia – Pignataro: “Potenziare
l’emergenza sanitaria territoriale è una necessità”
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In Alta Irpinia sta venendo meno il diritto alla salute
sancito dall’articolo 32 della Costituzione che recita: “La Repubblica
tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse
della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento
sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in
nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della
persona umana.”
Da tale riflessione, il dottore Salvatore Pignataro, presidente
dell’Associazione territoriale Omnia Irpinia richiede una maggiore
attenzione alle istituzioni sulle condizioni della sanita’ irpina, in
particolare sulla rete dell’emergenza. “ Essendo un cittadino di Guardia
Lombardi, ho letto con attenzione le reazioni e le preoccupazioni di
autorita’ e associazioni, rispetto alla gestione dell’emergenza sanitaria. In particolare intendo
rilevare che la disfunzione dell’emergenza di alcuni giorni fa verificatasi nel mio comune, non e’ da
ascrivere ad un mancato ed immediato soccorso di chi stava su posto (infermieri e volontari che
anche con il defibrillatore hanno cercato di mantenere in vita il cittadino di un altro comune deceduto
durante una festa). La criticita’ invece, emerge dal fatto che non e’ possibile far partire un’ambulanza
da un comune che dista oltre 30 chilometri dal punto in cui e’ avvenuto l’episodio dell’uomo che e’
deceduto per arresto cardiaco”.
“Sostengo le ragioni dei sindaci e del Governatore provinciale delle Misericordie Gabriele Ludico –
continua Pignataro – che ha espresso preoccupazioni per le ventilate soppressioni di ben otto punti del
1 18 dislocati in Alta Irpinia, che semai andrebbero potenziate dalle autorita’ preposte. Il mio appello
al direttore generale dell’Asl Mario Ferrante, afFinche’ in tempi rapidi convochi l’assemblea dei Sindaci
dell’Asl per definire in che modo potenziare l’emergenza territoriale e richiamare le istituzioni
regionali afFinche’ tale condizione possa essere migliorata. Non e’ piu’ concepibile che esistono
cittadini di seria A e cittadini di serie B rispetto al diritto alla salute.

Fondi Ue, Petracca: “In Irpinia 180 milioni di euro per circa 320 interventi”

Fondi Ue, Petracca: “In Irpinia 180 milioni di euro per circa 320 interventi”
da irpinia news
Con la delibera di giunta regionale che sblocca le risorse per gli interventi non completati entro il 31 dicembre scorso, in provincia di Avellino arriveranno circa 180 milioni di euro destinati a circa 320 progetti già finanziati nell’ambito del Por Fesr 2007-2013. Una buona notizia che sana di fatto le storture legate in particolare alle procedure dell’accelerazione della spesa”.

E’ il commento di Maurizio Petracca, presidente dell’VIII Commissione Permanente del Consiglio Regionale della Campania.

Scorrendo l’elenco degli interventi che interessano la provincia di Avellino emerge con chiarezza il rilievo delle opere in questione: dalla variante di Grottaminarda ai lavori di sistemazione idraulica del Fenestrelle di Avellino, dal completamento del restauro dell’ex Carcere Borbonico di Avellino al secondo lotto dell’Asse Attrezzato Pianodardine – Valle Caudina. Sul sito www.maurizipetracca.it l’elenco degli interventi inseriti nella riprogrammazione relativi alla provincia di Avellino.

“La linea seguita dal governo regionale – continua Petracca – è quella che avevo suggerito all’assessore Serena Angioli nel corso delle audizioni che abbiamo tenuto al riguardo. Le risorse, infatti, sono state riprogrammate attingendo dai fondi statali. E’ senza dubbio una boccata d’ossigeno, soprattutto per i Comuni che potranno così completare gli interventi già avviati ed evitare il default”.

“Va aggiunto – aggiunge il presidente Petracca – che si tratta di un atto di responsabilità nei confronti di tutti i soggetti beneficiari ma che non deve far passare in secondo piano gli errori che nel passato sono stati commessi rispetto alle procedure utilizzate per l’assegnazione e la liquidazione delle risorse. Se non ci fossimo trovati in questa situazione, infatti, i fondi oggi destinati a chiudere il pregresso sarebbero stati utilizzati per finanziare nuovi progetti e per raggiungere più concretamente e più celermente gli obiettivi di crescita e di sviluppo che la nuova programmazione comunitaria si pone”.

Giro d’Italia , i ciclisti nella v^ tappa attraverseranno l’Irpinia

Giro d’Italia , i ciclisti nella v^ tappa attraverseranno l’Irpinia
Tappa molto lunga che si snoda per la sua quasi interezza lungo strade a scorrimento veloce. Prima parte interamente in salita e successivi chilometri ondulati fino ai 30 km dall’arrivo. Finale interamente nella città di Benevento, in leggera discesa fino alle porte della città dove ci si immette nei chilometri finali. Prima parte su viali larghi e rettilinei, prima in salita, quindi in discesa. Seconda parte su strade interne più strette e maggiormente articolate planimetricamente. Da segnalare una curva marcata all’inizio degli ultimi 1200 m. Rettilineo finale di 200 m, largo 7 m, in leggera salita su fondo lastricato in porfido. Benevento è per la 7° volta città d’arrivo di tappa, la prima nel 1925 con la vittoria di Girardengo, l’ultima nel 2009. In quell’occasione primo al traguardo fu Michele Scarponi

la Prefettura di Avellino ha disposto la sospensione della circolazione dalle ore 11,30 alle ore 17,30 sulle arterie di seguito indicate interessate al transito della carovana ad eccezione della SS7 Delle Puglie dal km. 303+000 al km. 301+200 per la quale la chiusura è disposta alle ore 13,30.

Pertanto, il dispositivo di chiusura al traffico dalle ore 11,30 alle ore 17,30 sarà per le seguenti arterie:

• Calabritto (limite Provincia) s.p. 242 innesto SS 7 delle Puglie;
• SS 691 (Fondo Valle Sele) dal km. 13+800 sv zona industriale di Calabritto fino al km. 30+700
sv lioni;
• SS 7 (Ofantina) km. 350+250 sv Lioni fino al km. 314+980 sv per Parolise;
• s.p. 39 dal km. 1+000 sv per località Serra fino al km. 0+000;
• SS 7 Appia dal km. 315+900 al km. 310+900 attraverso i centri abitati di Parolise- San Potito
Ultra- Manocalzati-Atripalda;
• s.p. 24 centro abitato di Atripalda per via Manfredi- via Filande;
• s.p. 242 (parte ex s.p. 113) dal km. 0+000 al km. 4+500 attraverso il territorio del comune di
Avellino per via Pianodardine – comune di Montefredane via Arcella e comune di Prata PU fino ad innesto s.s. 7 delle puglie;
• isinnesto s.s. 7 delle Puglie innesto s.p.371 fino al km. 53+250 località Stretto di Barba
comune di Chianche (limite provincia);
• s.p. 371 dal km. 10+800 al km. 0+000 (ponte del Santi) attraverso i centri abitati di Pratola
Serra per via Serretiello – corso Vittorio Emanuele- corso Garibaldi e il centro abitato di Tufo
per la s.p. 371;
• s.s. 88 (ponte del santi) comune di Altavilla Irpina km. 55+800 fino al
km. 53+250 località Stretto di Barba Chianche fine competenza della provincia di Avellino.

Al km. 54+600 si attraverserà il passaggio a livello Benevento-Avellino.

In Irpinia il 25 aprile si celebra con la neve

In Irpinia il 25 aprile si celebra con la neve

Nevica in Irpinia. Dal Laceno a Montevergine passando altri comuni ad alta quota torna la dama bianca. E le previsioni parlano di un nuovo brusco abbassamento delle temperature da domani.
Nevica anche a Montemarano e Teora, Ariano e Bagoli Irpino e in molti altri paesi dell’Alta Irpinia e Valle Ufita.

Ha cominciato a nevicare intorno alle 12 e le previsioni indicano peggioramenti fino a tarda serata. Intanto si registrano fenomeni sparsi su tutta la regione ed in particolare in Irpinia: intorno agli 800 metri sono caduti i primi fiocchi di neve, grandine a quote basse.

Temperature in picchiata: nella giornata di oggi le minime raggiungeranno addirittura i 2 gradi, massime intorno ai 6 gradi.

Ma da domani è previsto un leggero miglioramento.

Dopo una breve parentesi estiva, le temperature invernali tornano quindi a fare capolino nella primavera irpina.

FLUMERI- Columbus day , l’Ufita sbarca a NY

FLUMERI- Columbus day , l’Ufita sbarca a NY – Dal Corsivo del 23 aprile 2016 servizio di Annamaria Di Paola.

Il Sindaco di Flumeri, Angelo Lanza, annuncia la sua partecipazione alle celebrazioni di New York con i marchi industriali della Valle.


Anteprima Stay Music Festival: i Molotov d’Irpinia

Anteprima Stay Music Festival: i Molotov d’Irpinia LINK Appuntamento il 29 giugno alle ore 21:00 lungo corso Vittorio Emanuele, all’altezza della villa..

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