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Montaguto(Av), emergenza frana, bloccata la linea ferroviaria Roma-Bari-Lecce

Interrotti i collegamenti tra Puglia e Campania in via precauzionale, il commissario De Biase: “Lavoreremo per salvare i binari”

Montaguto(Av) - “Si tenterà tutta la notte di salvare i binari, al momento è l’unica cosa che possiamo fare. Dal versante di Foggia abbiamo avuto la disponibilità per lo scarico del terreno, così come anche dal lato Grottaminarda. Abbiamo individuato al km 41 un terreno incolto di circa 2 ettari, metteremo lì, temporaneamente fango e detriti. Sottolineo temporaneamente perché non ne posso più di interventi tampone, è necessario un progetto definitivo che dovrebbe arrivare entro giugno. In questi giorni lavoreremo anche per salvare il traliccio Enel che è a rischio e cercheremo di deviare l’acqua che continua a minare la stabilità della montagna. Ma ciò che ci preoccupa maggiormente, ripeto, è salvare i binari ”. Mario De Biase, commissario straordinario per la frana commenta così, al termine del vertice tecnico di questo pomeriggio, la drammatica situazione che si sta vivendo in queste ore a Montaguto, a causa dell’avanzare dello smottamento più grande d’Europa fin quasi ai binari della ferrovia. E proprio la ferrovia, in queste ore concitate, resta la preoccupazione principale. Dopo la chiusura della statale 90, per la famosa frana al km 43, a farne le spese è la tratta Roma-Bari-Lecce, bloccata in via precauzionale. Ovviamente interrotta la linea regionale Benevento-Foggia. Italia divisa in due con il venir meno del collegamento tra Campania, Puglia e Lazio. “Una situazione gravissima, il cui costo economico potrà essere calcolato a emergenza conclusa,al momento la stima non è semplice”, afferma Trenitalia, “tutto ciò comporta un danno non indifferente;l’azienda deve sostenere costi straordinari per trovare nuovi percorsi e chi deve viaggiare, a questo punto, non sceglierà più il treno”. Il sindaco di Montaguto, Giuseppe Andreano, ci ha detto: “Il blocco della ferrovia a noi non cambia nulla,è solo l’ennesima ferita per questo territorio,morto con la chiusura della statale 90. Un’emergenza a fasi alterne che dura da anni senza una soluzione definitiva,l’interruzione dei collegamenti ferroviari può solo attirare, si spera, l’attenzione, su un problema che ci sta stremando da anni”.Sul posto anche Sky e Striscia la Notizia
Si lavora senza sosta per evitare altri disastri, dopo la chiusura della statale 90 e il blocco della tratta ferroviaria Roma-Bari-Lecce. I vertici della compagnia telefonica in Campania rassicurano i clienti: “Il cavo è protetto, possiamo garantire il servizio”

Montaguto(Av)- Si lavora senza sosta a Montaguto. A combattere contro il tempo i tecnici guidati dall’ingegnere Giancarlo Giovino. Contro il tempo, si, perché dopo la chiusura della statale 90 e il blocco della tratta ferroviaria Roma-Bari-Lecce a causa dello smottamento più grande d’Europa,più pericoloso di Sarno e simile a quello calabrese più recente, in serio pericolo,adesso,in seguito ad eventuali altri scivolamenti a valle di fango e detriti e di tracimazioni del lago a monte della frana, nel margine più a rischio, di 4-5 metri, potrebbero essere il fiume Cervaro e i cavi della linea telefonica Wind collegati alla ferrovia. Un disastro immane che si sta cercando di evitare in tutti i modi, contenendo l’enorme massa di 18 mila metri cubi di acqua con canalizzazioni e deviazioni a monte. In questi giorni concitati, tuttavia, rassicurazioni arrivano dai vertici della compagnia telefonica in Campania. Il cavo è ben protetto, sistemato in modo tale da evitare pericoli. Attualmente la compagnia è in grado di assicurare normalmente il servizio ai suoi clienti

Flumeri,inaugurata la Dogana Aragonese

Flumeri è stata inaugurata la Dogana Aragonese tra Autorità e Cultura.

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Particolare dei lavori e del complesso
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Elezioni Regionali e Comunali 2010, i candidati della provincia di Avellino al Consiglio Regionale della Campania ed ai comuni Irpini che vanno al voto

I Flumeresi On. Roberto Castelluccio candidato per il PDL con Presidente Stefano Caldoro e Rossella Iacobucci candidata per la lista del Presidente Paolo Ferrero, sono candidati al Consiglio Regionale della Campania.
Gli altri Candidati Irpini
STEFANO CALDORO Candidato a Governatore della Regione Campania
PDL
Franco D’Ercole
Roberto Castelluccio
Generoso Cusano
Antonia Ruggiero
Maria Carmela Valente

SUD

Antonio De Vita
Sergio Nappi
Franco Lo Conte
Generosa De Stefano
Rosanna Blundo

UDC
Pietro Foglia
Vincenzo Sirignano
Alberico Villani
Enza Ambrosone
Raffaella Pratola

UDEUR
Rocco Manzo
Gianfranco Iacobelli
Claudio Sacco
Tiziano Bello
Antonella Grasso

PER CALDORO PRESIDENTE
Ines Fruncillo
Cinzia Schiano
Antonio Lucido
Generoso Benigni
Pasquale Giuditta
Pio Gagliardi
Vincenzo Alaia
Ettore Zecchino
Patrizia Telaro

VINCENZO DE LUCA
Candidato a Governatore della Regione Campania
PD
Donato Pennetta
Vanda Grassi
Rosa D’Amelio
Franco Vittoria
Giandonato Giordano

ITALIA DEI VALORI
Mimmo Sarno
Luciano Ceccacci
Mirella Giova
Marianna Ciano
Antonio Volpe

SINISTRA E LIBERTA’
Giovanni La Vita
Maria Grazia Valentino
Angela Iannone
Antonio Petoia
Fernando Todino

CAMPANIA LIBERA
Carmen Guarino
Carmen Pellino
Salvatore Cianculli
Pellegrino Del Regno
Nicola Tarantino

VERDI
Pasquale Puorro
Sabrina Palladino
Norma Di Rito
Franco Addeo
Gerardo Troncone

ALLEANZA PER L’ITALIA
Giacinto Russo
Raffaele Della Valle
Valery Santoro
Angela De Filippis
Alba Vietri

PAOLO FERRERO
Candidato a Governatore della Regione Campania
Tony Della Pia
Roberto De Filippis
Rosella Iacobucci
Carmen Rita Peluso
Giuseppe Tartaglia

ROBERTO FICO
Candidato a Governatore della Regione Campania
Carlo Sibilia
Tiziana Guidi
Francesco Nazzaro
Clemente Antonio Oliviero
Sara Festa

Amministrative 2010, ecco i comuni irpini al voto
Candidati a sindaco per il comune di MERCOGLIANO:
- Pasquale Ferraro
- Nicola Sampietro
- Massimiliano Carullo
- Andrea Mongillo
Candidati a sindaco per il comune di SORBO SERPICO:
- Maria Teresa Fontanella
- Rocco Tedesco
- Antonio De Lieto
Candidati a sindaco per il comune di BAIANO:
- Stefano Napolitano
- Francesco Montella
- Carlo Mascheri
Candidati a sindaco per il comune di VOLTURARA IRPINA:
- Marino Sarno
- Antonio Di Feo
Candidati a sindaco per il comune di CASTELFRANCI:
- Eugenio Tecce
- Generoso Cresta
Candidati a sindaco per il comune di CERVINARA:
- Luca Servodio
- Filuccio Tangredi
- Sergio Clemente
Candidati a sindaco per il comune di QUINDICI:
- Liberato Santaniello
- Paolino Bonavita

La Fiat ferma tutti gli stabilimenti per due settimane Trentamila lavoratori in cassa integrazione per 15 giorni

Si fermano da oggi due settimane, contemporaneamente, tutti gli stabilimenti italiani della Fiat Auto: 30.000 lavoratori saranno in cassa integrazione fino al 5 marzo. L’attività riprenderà lunedì 8 marzo, ma anche se per il momento non sono annunciate altre fermate produttive la fine degli incentivi per l’auto, come ha già preannunciato l’amministratore delegato, Sergio Marchionne, lascia prevedere tanta altra cassa integrazione. “Una Fiat che non ha a cuore il futuro dell’occupazione negli stabilimenti italiani non va bene”, commenta il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, per il quale la decisione di chiudere la fabbrica di Termini Imerese “é il segno che l’azienda scommette su altri mercati”. Il Lingotto ha annunciato il 26 gennaio lo stop delle fabbriche di Mirafiori, Cassino, Pomigliano d’Arco, Melfi e della Sevel, motivandolo con il forte calo degli ordini e la necessità di adeguare i livelli produttivi alla domanda. Secondo l’Unrae, l’associazione dei costruttori esteri, la raccolta degli ordini nel mercato italiano ha subito, a gennaio e nei primi dieci giorni di febbraio, un calo di oltre il 50% rispetto al quarto trimestre del 2009, ultimo periodo nel quale erano in vigore gli incentivi all’auto. La tensione resta alta alla Fma di Pratola Serra (Avellino), dopo lo sgombero del presidio da parte delle forze dell’ordine per consentire il carico di motori destinati alla produzione dei modelli Bravo e Delta nello stabilimento di Cassino. Oggi davanti ai cancelli i lavoratori hanno tenuto un’assemblea, mentre alcuni operai hanno simbolicamente occupato la sala consiliare della Provincia di Avellino. “L’enorme dispiegamento di forza di polizia - afferma Giorgio Cremaschi della segreteria Fiom - è il primo intervento pubblico nella crisi del gruppo. I soldi per pagare gli straordinari dei poliziotti e dei carabinieri sono i primi che il governo spende dopo la montagna di chiacchiere e promesse a cui abbiamo assistito. E’ una vergogna che si accompagna allo scandalo dei maxiaumenti delle retribuzioni che si sono dati Marchionne e tutti i dirigenti del gruppo”. Sulle retribuzioni dei vertici Fiat ritorna anche il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni, parlando del futuro dello stabilimento di Termini Imerese: “l’aumento dei compensi ai manager Fiat mal si concilia - afferma - con le difficoltà di bilancio annunciate dall’azienda”. Del futuro della fabbrica siciliana si parlerà il 5 marzo nel nuovo incontro tra istituzioni, azienda e sindacati al ministero dello Sviluppo economico. Da Italiainformazione

Flumeri,Consiglio Comunale del 18 febbraio, maggioranza in difficoltà.

Si è svolto giovedi 18 febbraio 2010 il Consiglio Comunale,la maggioranza è stata messa in difficoltà dall’assessore ai Lavori Pubblici e dalle minoranze su un accordo di programma con il Consorzio di Bonifica dell’Ufita. Il Consiglio doveva approvare uno schema di convenzione, dove venivano concesse al Consorzio di Bonifica dell’Ufita, per una durata di 5 anni rinnovabili automaticamente, delle attività di progettazione, i gruppi di minoranza hanno chiesto al Sindaco di ritirare il deliberato, perchè lo stesso era penalizzante per i giovani e meno giovani professionisti Flumeresi, alcune dei quali con specializzazioni nel settore specifico idraulico, a questo punto visto pure il parere contrario del proprio Assessore ai Lavori Pubblici interviene il Capogruppo di maggioranza chiedendo al Sindaco di ritirare il deliberato.
Altro punto discusso è stato quello relativo al riparto dei fondi del Terremoto,che non sono stati destinati come prioritariamente prevede la legge a cittadini inserite negli elenchi prioritari della legge 32/92 e bisognosi di ricostruire la prima casa, ma sono stati destinati ad opere pubbliche,pure questo deliberato è stato contestato dal Gruppo Cuore che ha votato contro quel tipo di riparto, il Capogruppo del Cuore ha sottolineato che il riparto penalizza i cittadini che non possono ricostruire la propria I^ casa.
L’unanimità del Consiglio si è avuta sul quarto punto all’ordine del giorno e relativo alle problematiche della Centrale Termoelettrica. Al Consiglio su questo deliberato sono intervenuti pure dei rappresentanti di Associazioni:Il Dott. Ciasullo e l’Avv. Mangone di Cittadinanzattiva,Stella Simoniello del Comitato “Che MACELLO…anche la CENTRALE!!!”

Flumeri, attività dei comitati anticentrale

La vicenda della centrale a Turbogas prevista in valle Ufita. Il comitato civico che vi si oppone e le sue motivazioni legate alla volontà di decidere l’indirizzo del proprio territorio.
VIDEO su Youtube

A Benevento invece hanno inviato un documento alla Commissione A.I.A. contro la Centrale a Turbogas

Campionato di calcio I^ categoria:Flumerese -Bucciano 7-1

Campionato di calcio I^ categoria GIRONE B:Flumerese -Bucciano 7-1

FLUMERESE-REAL BUCCIANO al “NUOVO LANDO D’ELIA” di MIRABELLA ECLANO 7-1
Vittoria netta della squadra Flumerese, in evidenza Di donato con una tripletta e aquino, autore di una doppietta.
Le altre partite
GROTTA SOCCER-MORCONE al “M. ROMANO” di GROTTAMINARDA FED. DOM.
MOLINARA-SAN MARCO DEI CAVOTI a MOLINARA DOM.
MONTESARCHIO-AMOROSI al “A. ALLEGRETTO” di MONTESARCHIO SAB.
PATERNOPOLI-SPORTING GUARDIA a PATERNOPOLI DOM.
SAN MARTINO VALLE CAUD.-APICE al “M. PIGNATELLI” di SAN MARTINO VALLE CAUDINA SAB.
TORRECUSO CALCIO-ACLI SAVIGNANO al “G. OCONE” di PONTE SAB.
VIRTUS GOTI 97-REAL AIROLA al “F. RAZZANO” di DURAZZANO SAB.

Regionali, candidati sul ring. Strategie e curiosità

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Direzione Pd - De Stefano: ” Nemmeno De Mita si era spinto a tanto (DA IRPINIA NEWS)

“Le scelte oligarchiche e per certi versi inspiegabili hanno motivato in direzione il mio voto contrario alle candidature per il consiglio regionale”. A riferirlo è stato Lello De Stefano nel corso della direzione provinciale del Pd irpino di oggi.
“In particolare – ha continuato – ritengo che sia stato mortificato il ruolo della città di Avellino e di importanti realtà dell’Irpinia (Ariano, montorese-solofrano, Valle Caudina), e sia stato snaturato il senso stesso del Partito Democratico, prevedendo di mettere a disposizione una candidatura per chi contemporaneamente sta preparando la lista di Alleanza per l’Italia. Rappresentano una ‘perdita di identità’ del Pd sia l’assenza in lista di quanti in questo partito hanno creduto fin dall’inizio sia l’eccesso di candidature espressioni dell’Alta Irpinia, in ossequio a un ‘vecchio costume’ che si fa fatica ad abbandonare (nemmeno De Mita si era spinto a tanto!). Naturalmente resta indiscusso il mio impegno a sostegno del Pd e della coalizione di centrosinistra, nell’auspicio che possa finalmente affermarsi anche in Irpinia un progetto di rinnovamento e discontinuità rispetto all’attuale classe dirigente, che il candidato presidente, Enzo De Luca, sta portando avanti senza tentennamenti”.
A livello nazionale il ring delle elezioni del 28 e 29 marzo sembra ancora lontano ma gli schieramenti sono gia’ pienamente impegnati a vincere il match che si giochera’ sulla lunghezza delle tredici riprese, tante quante sono le regioni in palio. E fra le pieghe della campagna elettorale, spuntano le curiosita’ e gli slogan, si scopre dietro la facciata dei programmi, ammiccanti o austeri, il tocco della sensibilita’ artistica e della scaramanzia. Non a caso le donne candidate del Pdl porteranno una catenina con crocefisso donata loro da Silvio Berlusconi come portafortuna. Ecco, da nord a sud, la griglia delle sfide. In Piemonte, il governatore uscente Mercedes Bresso, con un programma incentrato su impresa, salute, futuro e famiglia, rappresenta forse il caso piu’ significativo dell’alleanza riuscita al nord tra centrosinistra e Udc, che non ha ritenuto di appoggiare il leghista Roberto Cota sostenuto dal centrodestra. Nella sua biografia on line, Bresso ricorda, oltre al ricco curriculum politico, di essere appassionata di nuoto e delle passeggiate in montagna ma anche aver scritto, diversi mesi fa, il suo primo giallo: “Il profilo del tartufo”. Sul versante opposto, l’attuale capogruppo del Carroccio punta anche lui, nel programma, su lavoro e sanita’, ma aggiunge federalismo e trasporti. Tema quest’ultimo, particolarmente ‘caldo’ viste le tensioni prodotte dal progetto Tav in val di Susa. Sul suo sito, Cota fa seguire alla sua biografia essenziale un profilo pubblicato da un quotidiano che lo cita come “il volto umano del Carroccio”. In Lombardia il Pdl e la Lega puntano a far proseguire l’esperienza di Roberto Formigoni, con un quarto mandato al Pirellone. Anche qui, niente intesa con i centristi che vanno da soli, candidando Savino Pezzotta che invoca una “Lombardia che non si chiuda nella Padania”, mentre per il Pd corre Filippo Penati, ex presidente della provincia di Milano.

In Liguria e’ il Pd che tenta una riconferma, quella di Claudio Burlando, con il sostegno centrista, mentre il Pdl punta su Sandro Biasiotti, deputato e capogruppo in commissione Trasporti di Montecitorio. Biasiotti si impegna a “riannodare tutti i fili con la politica nazionale che la sinistra ha tranciato” e il suo slogan e’ “La Liguria merita piu’ lavoro”. In Veneto, dove il Pdl in nome dell’alleanza con la Lega ha ’sacrificato’ Giancarlo Galan, il candidato del centrodestra e’ l’attuale ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, che corre all’insegna del “Veneto prima” e se la dovra’ vedere con il democratico Giuseppe Bortolussi, direttore della Cgia di Mestre, il cui slogan e’ “Facciamo l’impresa”, come a dire che certi successi sono ripetibili e non relegati all’epoca medievale. Anche qui, l’Udc schiera come proprio candidato il segretario regionale del partito, Antonio De Poli, che punta sui valori della “persona” e della “famiglia”. Nella ‘rossa’ Emilia-Romagna il Pd torna a scommettere sul Governatore Vasco Errani, che, forte del sostegno di Prc, Pdci e Socialismo 2000 se la dovra’ vedere con Anna Maria Bernini, vice portavoce nazionale del Pdl. La Bernini si batte nel segno della partecipazione giovanile: temi prediletti sono sanita’, infrastrutture e sicurezza. Fra i suoi portafortuna, un ciondolo della Giovane Italia e una croce cristiana regalatale da Silvio Berlusconi. Per l’Udc corre Gianluca Galletti.

Schema simile in Toscana, dove l’attuale assessore alla Sanita’ Enrico Rossi gode dell’appoggio di un ampio schieramento di centrosinistra. Se la vedra’ con una delle quattro donne candidate dal Pdl nelle regionali, Monica Faenzi, che punta anche sulla circostanza inedita di essere la prima candidata donna alla presidenza della Toscana. “Il coraggio di cambiare” e’ il suo slogan e aggiunge: “Punto su sicurezza, lavoro, rilancio del turismo, Pmi e la formazione dei giovani”. Anche per lei un portafortuna: “Il crocefisso con dei brillantini regalatomi da Berlusconi”. Francesco Bosi e’ il candidato dell’Udc, dopo giorni di infruttuosi negoziati con il centrodestra. Nel Lazio e’ la volta della politica tutta al femminile, con una sfida che portera’ comunque una donna al vertice della Regione ‘terremotata’ dalla vicenda dell’ex presidente Piero Marrazzo. Renata Polverini ex segretario dell’Ugl, punta su sanita’, lavoro, futuro e famiglia. Cerca di trasmettere un’immagine di normalita’ e di vicinanza alla gente comune, e non a caso lo slogan e’ ‘Con te’. Porta sempre qualche ‘amuleto’ scaramantico nella borsa. Emma Bonino, candidata della Lista Bonino-Pannella ha ottenuto l’appoggio del Pd e scommette sulla possibilita’ di tenere insieme l’anima cattolica e quella laica dello schieramento. “Ti puoi fidare” scrive sui suoi manifesti elettorali. Nelle Marche il centrosinistra cerca di confermare l’attuale presidente Gian Mario Spacca, che conta su uno schieramento ampio che raggruppa con il Pd, fra gli altri, Idv, Udc, Api, liste civiche. Il Pdl gli contrappone il medico Emilio Marinelli, vice sindaco di Civitanova Marche, che tenta di farcela all’insegna dello slogan “Cambiare scena”.

L’Umbria e’ l’altra regione che vede una battaglia al femminile, ma fra tre candidate: a sfidare Catiuscia Marini che ha vinto le primarie del Pd, per il Pdl sara’ Fiammetta Modena e per l’Udc la deputata Udc Paola Binetti, che ha da poco lasciato il Partito democratico in nome della difesa dell’identita’ e dei valori cattolici che ha visto disattesi in particolare con la scelta della Bonino per il Lazio. Per la Modena lo slogan e’ “L’Umbria vuole cambiare” e lei spiega: “Dopo 40 anni di dominio opprimente del centrosinistra c’e’ voglia di cambiare nella mia regione”. Il suo programma punta su “centralita’ delle imprese, revisione del piano casa, Universita’, aiuti diretti alle fasce piu’ deboli”. Non manca il portafortuna: “Una catenina d’argento con crocefisso regalatami da Silvio Berlusconi”. La Campania e’ una delle regioni dove la battaglia per le alleanze e’ stata piu’ dura. Il Pdl ha trovato l’accordo con l’Udc, che sosterra’ Stefano Caldoro (anche lui ha sempre a disposizione qualche portafortuna a partire, dice, “dal classico corno napoletano che mi hanno regalato gli amici piu’ cari”) in cambio dell’appoggio alla candidatura di Domenico Zinzi alla provincia di Caserta. Il Pd schiera Vincenzo De Luca, una candidatura accettata, non senza forti dissidi interni, anche dall’Idv di Antonio Di Pietro. Altra regione cruciale, per definire vincitori e vinti della tornata elettorale di marzo, e’ la Puglia. Con Nichi Vendola trionfatore nelle primarie e candidato alla conferma nel ruolo di Governatore per il centrosinistra, se la dovranno vedere Rocco Palese (Pdl) e Adriana Poli Bortone, leader di ‘Io Sud’ e candidata dell’Udc. Sul suo sito campeggia lo slogan “La nuova battaglia per la Puglia”.

Ma al telefono Poli Bortone annuncia il vero grido di battaglia: “Orgogliosamente terrona”, in nome, dice, “della mia terra che non e’ inferiore alla Padania”. Punti cardine del programma: “Rilancio di agricoltura, ruolo centrale delle Pmi, un nuovo piano energetico per il territorio, turismo”. Per Rocco Palese, candidato del Pdl, la sfida programmatica e’ tutta impostata attorno al ruolo della persona con alcuni punti cardine: sanita’, famiglia, lavoro, territorio e ambiente. Sui suoi manifesti campeggiano gli slogan: ‘Basta bugie’ e ‘Basta chiacchiere’. Palese non ha dubbi: ”Sono per la concretezza, il mio e’ un programma basato sui fatti. Vogliamo assicurare alla Puglia un futuro di speranza e sviluppo e farla ritornare capitale del Mezzogiorno”. Il candidato-governatore del Popolo della liberta’ usa come porta fortuna un corno di corallo, che gli hanno regalato nella sua prima uscita elettorale a Bari.Le primarie hanno risolto il problema per il centrosinistra anche in Calabria, dove Agazio Loiero, ha ottenuto l’investitura per tentare di succedere a se stesso. Lo sfidante del centrodestra e’ il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti. Il ‘terzo incomodo’ e’ Pippo Callipo, sostenuto da Idv. Al centro della campagna elettorale, la spesa e l’efficienza della sanita’, la lotta alla criminalita’ organizzata e le ferite da rimarginare con i lavoratori stranieri dopo la tragedia di Rosarno.La Basilicata sara’ contesa tra l’attuale presidente espresso dal centrosinistra Vito De Filippo e il consigliere regionale Pdl Nicola Pagliuca, preferito al giornalista ed europarlamentare indipendente eletto con l’Udc Magdi Allam, che comunque sembra intenzionato a correre con la lista ‘Io amo la Lucania’.

Fotovoltaico. Conto energia: superato il traguardo dei 900 MW

Il contatore fv sul sito del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che aggiorna in tempo reale i dati sulle installazioni entrate in esercizio con il conto energia, registra il superamento del traguardo degli 900 MW, per l’esattezza in questo momento 910,059 MW.

Il numero degli impianti incentivati con il nuovo conto energia ha superato quota 60mila, raggiungendo 60.971 (745,610 MW), mentre sono 5.735 (pari a 164,449 MW) quelli installati con il vecchio conto energia.

IL GSE PUBBLICA I DATI 2008 SULL’EOLICO IN ITALIA: 242 IMPIANTI IN ESERCIZIO PER UN TOTALE DI 3.538 MW DI POTENZA INSTALLATA.
l Gestore dei Servizi Elettrici – GSE Spa pubblica sul proprio sito internet, www.gse.it, la prima edizione de “L’Eolico. Dati Statistici al 31 dicembre 2008”

Il documento, attraverso sintetiche elaborazioni, fornisce un quadro di riferimento delle principali caratteristiche degli impianti eolici in esercizio in Italia a fine 2008 e la loro diffusione.

In particolare, per ciascuna regione e provincia italiana, viene rappresentata la ripartizione percentuale del numero, della potenza e della produzione degli impianti, oltre alla potenza installata per kmq e procapite.

Nella relazione sono riportati il numero delle ore di utilizzazione degli impianti, il confronto tra la produzione 2007 e 2008 di uno stesso gruppo di impianti e la potenza eolica installata dal 2004 al 2008 in Italia e nellla Comunità UE a 15 Paesi.
A fine 2008, in Italia, risultano installati 242 impianti per un totale di 3.538 MW;
• Nell’Italia meridionale vi è il più alto numero di impianti realizzati, in particolare in Puglia ed in Campania, che insieme esprimono, sia in termini di numero che di capacità installata, il 43% del totale nazionale. Tra le Regioni dell’Italia centrale è l’Abruzzo a detenere il primato con il 6,6% di impianti ed una capacità del 4,4%.
Tra le Regioni settentrionali la Liguria, con 2,9% di impianti, esprime una capacità dello 0,3%.
• La Sicilia e la Sardegna assieme raggiungono in impianti circa il 26,4% del totale nazionale ed un considerevole 35,3%, in termini di capacità installata.
• Nel ranking nei Paesi dell’UE 15, in termini di potenza installata, a fine 2008 l’Italia è risultata terza dopo Germania e Spagna.

Consumi di energia elettrica in italia:
Nel mese di gennaio 2010 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 27,4 miliardi di kilowattora, si è attestata sugli stessi livelli registrati a gennaio 2009.
Nel mese di gennaio 2010 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’87,6% con produzione nazionale e per la quota restante (12,4%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (24,5 miliardi di kWh) è aumentata del 1,7% rispetto a gennaio 2009; in crescita le fonti di produzione termoelettrica (+2,6%), geotermica (+4,4%), eolica e fotovoltaica (+67,4%); in calo invece la fonte idroelettrica (11%).

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La posizione dei candidati presidenti di Puglia e Campania:
Vendola: la Puglia prima nelle energie rinnovabili
Il Governatore boccia il petrolio a largo delle coste fasanesi e il nucleare nella regione Puglia.

Vincenzo De Luca candidato alla Presidenza della Regione Campania, si sofferma sull’economia dell’ambiente, ribadendo il no al nucleare, puntando sulle energie rinnovabili grazie alla costruzione di centrali fotovoltaiche .

Stefano Caldoro:
Dobbiamo ridurre il deficit energetico attuando il piano e ricercando una integrazione fra le diverse fonti sia rinnovabili sia tradizionali.
Devono essere confermarti gli incentivi e contributi per gli investimenti in impianti fotovoltaici a basso impatto territoriale (tetti fotovoltaici) privilegiando dunque installazioni in zone da recuperare, su edifici industriali, commerciali o strutture su immobili di nuova costruzione da destinarsi ad edilizia abitativa (biocase), edifici pubblici oggetto di interventi di ristrutturazione e riqualificazione.

Negli Usa
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Obama sblocca fondi per due centrali nucleari dopo 30 anni di stop nel settore
L’amministrazione Usa ha dato il via libera a prestiti garantiti per 8,3 miliardi di dollari (6,1 miliardi di euro) per la costruzione di due centrali nucleari a Burke, in Georgia. L’annuncio è stato ufficializzato dal presidente Barack Obama in visita in un centro per lo sviluppo di energie pulite presso Washington. «Dobbiamo costruire una nuova generazione di impianti energetici puliti e sicuri», ha detto Obama, ricordando che si tratta dei primi investimenti per l’energia nucleare dopo 30 anni di stop.
FUTURO -«So bene che quest’annuncio verrà accolto da qualcuno con favore da qualcun’altro con forti dissensi», ha detto il capo della Casa Bianca. «Ma voglio mettere l’accento su un punto: anche se ci sono opinioni diverse, queste non possono impedirci di fare passi avanti. Su una questione come quella energetica che condiziona la nostra economia, la nostra sicurezza e il futuro del nostro pianeta, non possiamo continuare a essere bloccati nel vecchio dibattito tra destra e sinistra, tra ambientalisti e imprenditori». Obama ha spiegato che «una sola centrale atomica consente di tagliare 16 milioni di tonnellate di CO2 rispetto a un impianto a carbone. È come togliere dalla strada 3,5 milioni di auto».

PIANO ENERGETICO - Gli investimenti per le due nuove centrali fanno parte di un ampio piano per l’efficienza energetica annunciato da Obama, tra il quale sono compresi 130 milioni di dollari in cinque anni per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e allo stesso tempo stimolare la crescita economica a livello locale.

Fma, via al presidio dei lavoratori

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Pratola Serra, nuovo stop alla produzione: gli operai bloccano i mezzi in uscita
Blocco dei tir e stop alla produzione. Parte ieri l’annunciato presidio permanente alla Fma di Pratola Serra, lo stabilimento irpino del Gruppo Fiat che produce motori medio-alti: operai e sindacati hanno intenzione di restare in allerta fino a quando i vertici del Lingotto non decidano di indire un tavolo in cui si parli con chiarezza del futuro della vertenza irpina. Per questo chiedono alla politica locale, a tutti i livelli, un impegno concreto per risolvere la vertenza.
Sono più agguerrite che mai le tute blu di Pratola Serra, che dall’alba di ieri mattina sono in tenda davanti ai cancelli dello stabilimento irpino Fiat per chiedere ed ottenere una nuova missione produttiva per la struttura. L’unica soluzione per cambiare le sorti di una fabbrica di grande qualità e portare serenità economica nelle numerose famiglie che temono il silenzio dei vertici aziendali su Fma. Alta è l’adesione alla protesta.

FMA: De Vita, De Angelis e Iannaccone davanti alla sede

“La vertenza Fma è stata sottovalutata dalla istituzioni, ora occorre una nuova politica industriale che coinvolga l’Fma di Pratola Serra e che garantisca un futuro ai tanti lavoratori di questo stabilimento. ”. E’ quanto ha dichiarato Arturo Iannaccone, segretario Nazionale di Noi Sud, che stamani ha partecipato all’inaugurazione della tenda “orgoglio metalmeccanico”, allestita dalle RSU dell’Fma davanti ai cancelli dello stabilimento di Pratola Serra. Il segretario Nazionale di Noi Sud, accompagnato dal vicesindaco di Solofra, Antonio De Vita, ha invitato i lavoratori ad andare a Roma: “chiederò al Governo di ricevervi- ha affermato Iannaccone - e di ascoltare tutte le vostre ragioni e le vostre sacrosante rivendicazioni”. Il Deputato irpino ha poi illustrato ai lavoratori i punti cardini della nuova interrogazione parlamentare che si accinge a presentare al Ministro Scajola: “un quesito al quale - ha spiegato il segretario di Noi Sud - il Governo dovrà dare una risposta netta e definitiva, chiarendo qual è il futuro che attende uno stabilimento che è fondamentale per tutto l’apparato produttivo irpino.” “Per quanto ci riguarda– ha aggiunto -, non è prorogabile alcun sostegno da parte del Governo a tutto il settore auto che avvenga in assenza di garanzie sui livelli occupazionali e di mantenimento delle produzioni in Italia e nel Mezzogiorno.

LA CGIL CHIEDE CHIAREZZA

“Continuiamo a sostenere – spiega la Rsu Cgil, Giuseppe Morsa - che sulla Fma vada fatta chiarezza e che vadano sostenute le iniziative della Rsu nel chiedere un piano industriale serio che preveda nuove produzioni per Pratola Serra. Chiediamo che su questa piattaforma - aggiunge - anche la politica locale si schieri al nostro fianco perchè i lavoratori non si faranno più prendere in giro da nessuno, specie alla vigilia delle campagne elettorali”.
Ci sono anche le Rsu dell’Ugl insieme ai sindacati confederali irpini. Antonio Oliviero, Aurelio Melchionno e Gaetana Cirino sposano l’iniziativa indetta e promossa dai colleghi delle altre organizzazioni sindacali.
“Tutti noi dobbiamo essere uniti perché si sta giocando sulla pelle dei lavoratori della Fma – dichiarano - e dell’intero indotto. Siamo stanchi dell’incertezza che continua ad esserci sul futuro dello stabilimento di Pratola Serra ed è per questo che in attesa di conoscere la verità sulla Fma secondo il piano della Fiat, siamo chiamati a tutelare i lavoratori e a salvaguardare i posti di lavoro”.


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Una mail di complimenti per il Carnevale di Cavarzere

Da Stra (Ve) ci scrive Maurizio: " Mi congratulo con la Pro Loco di Cavarzere e la Città di Cavarzere  per la meravigliosa buona riuscita della festa di Carnevale e con..

Cavarzere

Cip & Vip ad Albenga

Da domani a domenica il centro storico ad Albenga si svolgerà Cip&Vip, una vetrina espositiva con degustazione dei prodotti tipici della nostra..

Albenga

Procida, Elezioni 2010. Comizi della Lista La Svolta

In vista delle elezioni comunali del 28 e 29 marzo prossimo, prosegue il calendario degli incontri delle liste. Vi segnaliamo i comizi della..

Procida

Betti Zambruno e Piercarlo Cardinali @ Circolo Pantagruel > Ethnosuoni

Il 21 marzo il circolo pantagruel (via lanza 28, casale monferrato www.myspace.com/circolopantagruel) festeggia l'inizio della primavera con un nuovo appuntamento con..

Casale Monferrato

Azzalin incontra i cittadini al mercato di Adria e s'impegna a difendere e rilanciare l'ospedale cittadino

Galan ha ammesso che con la realizzazione della struttura di Chioggia finirà l'era delle piccole strutture sparse sul territorio Graziano Azzalin, candidato..

Adria

Grande Fratello: Alberto Baiocco incontra il Sindaco

Ricevo e pubblico la seguente segnalazione: Alberto Baiocco, un impegno per il turismo. Il protagonista del Grande Fratello a Palazzo di Città. Era tornato a Vasto senza..

Vasto

Week-end di danza al Teatro Comunale di Nardò

Al Teatro Comunale di Nardò nell'ambito della stagione di prosa 2010 " lo spettatore incantato " promossa dal Comune di Nardò, Teatro Pubblico Pugliese e..

Galatina

Campodarsego - Una "voce" ben informata e "firmata" racconta retroscena MOLTO interessanti:

Sono ......... le invio una lettera dell' UDC pronta e stampata in migliaia di copie che spiega la scelta di non presentarsi alle elezioni e suggerisce quale lista votare (Patron)..

Campodarsego

Mazzano Romano. Iniziativa dell'Associazione AMart. Si parlerà di Nefertari

 Mazzano Romano 28 marzo 2010 - ore 18.00 Teatro Comunale - P.zza Giovanni XXIII  Tomba di Nefertari,  tecnica e conservazione a cura della dott.ssa Lorenza M...

Mazzano Romano
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