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Non solo Terna, a Flumeri anche un impianto di rifiuti. Arriva il percolato di Pustarza

Non c’è solo l’impianto di accumulazione energetica di Terna. Al Comune di Flumeri è arrivato l’avviso che il Cgs, Consorzio Gestioni Servizi, ha depositato in Regione Campania lo studio di impatto ambientale per i lavori di adeguamento di un impianto misto per le attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti liquidi non pericolosi. Impianto per lo smaltimento anche di percolato proveniente dalla discarica di Pustarza. Di ciò si è parlato durante l’assemblea cittadina promossa dal sindaco Lanza e la maggioranza consiliare nella sala Ex Eca. Gli amministratori hanno spiegato alla popolazione flumerese presente che sono contrari all’ipotesi avanzata dalla Cgs, una società consortile che fa capo all’Asi, considerando l’attuale scenario della zona industriale di Valle Ufita con le vasche di raccolta acqua del Consorzio di Bonifica dell’Ufita e una grande industria dell’agroalimentare come il Pastificio Baronia.
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Serie B: l’Avellino sbanca Livorno, Pescara ok

Serie B: l’Avellino sbanca Livorno, Pescara ok


Esultano Avellino e Pescara nei posticipi della 27.a giornata di Serie B. Colpaccio degli irpini che battono 1-0 a domicilio il Livorno e conquistano così la quarta vittoria consecutiva, la prima della loro storia al Picchi: la rete di Trotta e i miracoli di Gomis trascinano i Lupi al terzo posto, a -2 dal Bologna. Stesso risultato all’Adriatico: gli abruzzesi, in dieci per tutta la ripresa, stendono il Catania col gol nel recupero di Sansovini.
LIVORNO-AVELLINO 0-1

Gelain si affida al 3-4-1-2 con Belingheri alle spalle del tandem Vantaggiato-Siligardi, mentre Rastelli non sconfessa il suo 3-5-2 e dà fiducia a Trotta in avanti. Primo quarto d’ora di marca amaranto con le conclusioni di Emerson e Siligardi che testano i riflessi di Gomis. La reazione dell’Avellino, che conferma la sua solidità difensiva, sta tutta in un tiro centrale di Sbaffo. A fine primo tempo ci prova ancora Siligardi con una botta da centro area ma ancora Gomis fa capire che oggi per gli attaccanti amaranto sarà dura. Nella ripresa il ritmo cresce e il Livorno aumenta la pressione: al 56′ Vantaggiato non trova il primo palo e due minuti più tardi Emerson scheggia l’incrocio con un bolide da 40 metri. Altre due occasioni per i toscani al 79′ con Galabinov e all’82′ con Vantaggiato, ma al minuto 84 arriva l’acuto degli ospiti: cross di Regoli, spizzata maldestra di Emerson e conclusione incrociata mancina di Trotta che non lascia scampo a Mazzoni. Nel finale arrembaggio indiavolato del Livorno e parata incredibile di Gomis che con i piedi all’89′ respinge un tiro da due passi a botta sicura di Biagianti. Fanno festa i tifosi dell’Avellino nel settore ospiti, la Serie A adesso è soli due punti: nel prossimo turno i Lupi ospiteranno la Ternana mentre il Livorno cercherà il riscatto allo Scida di Crotone.

Avellino, Gomis: “Felice per la vittoria, con il Livorno non era facile”
Alfred Gomis è stato sicuramente uno dei migliori in campo nella vittoria dell’Avellino in trasferta contro il Livorno. Il suo intervento, dopo il vantaggio biancoverde, è risultato sicuramente decisivo, salvando il risultato sul tentativo di Biagianti. L’estremo difensore dei campani, al termine della partita, ha commentato la vittoria contro gli amaranto: “Sicuramente ho compiuto un grande intervento, sono felice anche per la prestazione della squadra e per i tre punti conquistati quest’oggi. Non era assolutamente facile affrontare il Livorno, ma la difesa ha tenuto bene rischiando poco. Dopo la vittoria contro il Cittadella siamo cresciuti, con questo passo possiamo davvero arrivare lontano. I tifosi? Sono stati fantastici, ci sono sostengono sempre e li ringraziamo infinitamente”.
LIVORNO-AVELLINO 0-1

Marcatore: 39’ st Trotta (A)

LIVORNO (3-4-1-2): Mazzoni 6; Bernardini 5,5, Emerson 7, Lambrughi 5,5; Maicon 5 (34’st Jelenic 5), Luci 5,5, Biagianti 6, Gemiti 6 (40’st Rivas sv); Belingheri 5 (17’st Galabinov 6,5); Vantaggiato 5,5, Siligardi 6. A disp.: Bastianoni, Moscati, Jefferson, Rafati, Macera, Appelt Pires. All. Gelain 6

AVELLINO (3-5-2): Gomis 8; Pisacane 6,5, Ely 6 (9’st Fabbro 6), Chiosa 6,5; Regoli 6,5, Kone 6,5, Arini 7,5, Sbaffo 6 (17’st Zito 6), Bittante 6; Castaldo 6, Trotta 7 (43’st Comi sv). A disp.: Frattali, Soumarè, Schiavon, Angeli, Almici, Mokulu. All. Rastelli 7

Arbitro Mariani di Aprilia 6 (assistenti Calò di Molfetta e Citro di Battipaglia; quarto uomo Pagliardini.

Note: spettatori paganti 4.589 (quota abbonati 4.351) per un incasso di euro 52.767,31.

Ammoniti Sbaffo (A), Luci (L), Ely (A), Arini (A), Comi (A), Castaldo (A). Angoli 7-7. Rec.: 1’ pt e 4’ st.
La Serie A è un orgoglio senza memoria per il popolo avellinese. Per quei genitori che hanno tramandato ai propri figli le emozioni provate in quei dieci anni magici; il ricordo di quelle domeniche a metà tra il sogno e la realtà, attraverso il mezzo più potente che ci sia per stimolare per l’immaginazione: la narrazione. I racconti. Ascoltati con quell’attenzione che solo le grandi storie sanno suscitare. Magari, davanti al camino, in una delle tante giornate piovose, rimanendo a bocca aperta per come “quella volta battemmo la Juventus”; di quando “il Milan venne ad Avellino e ne prese quattro”. O, ancora, affascinandosi nel pensare come sarebbe stato essere sugli spalti del Partenio per assistere ad una delle sfide con il Napoli di Maradona. E chi più ne ha più ne metta. Anche quello della promozione in Serie A è un concentrato di sensazioni vissute in quello storico 11 giungo 1978. Ma da un’altra generazione. Con qualche filmato sbiadito e nulla più per provare ad intuire cosa volesse dire quel momento. Una simile impresa.

Di tempo e di acqua sotto i ponti, ne è passata. Ma il libro della storia dell’Avellino non ha mai smesso di essere aggiornato. Si sta arricchendo di nuove ed esaltanti pagine, scritte da una squadra straordinaria, guidata da un allenatore destinato a grandi palcoscenici. Ecco, allora, che nel giorno in cui l’Avellino vince per la prima volta in assoluto a Livorno; sale al terzo posto e mette il secondo, che vale la promozione diretta a soli due punti; centra, in un colpo, la quarta vittoria consecutiva e la quarta partita senza subire gol (in casa del miglior attacco della Serie B, ndr), viene dal cuore un semplice “grazie”. Innanzitutto, per un motivo. Questo Avellino sta regalando più delle vittorie; dei tre punti. Ha reso animate; tramutato in immagini, quelle che prima erano solo parole. Per la gioia di tutti.

Di chi sta rivivendo, con nuove tinte, quei ruggenti fine anni settanta; di chi non c’era ed ora può capire, davvero, di cosa parlassero padri e nonni che raccontavano, prima di tutto, il riscatto e la speranza trasfigurate nel biancoverde squadra di provincia in grado di rappresentare una metafora della vita:?lottando, con umiltà, ci si ritaglia un posto al sole. E non è destinato a passare alla storia solo chi ha più soldi. Calcisticamente parlando la possibilità di comprare il campione. L’esempio che la classe operaia può andare in paradiso. Ora anche quei giovani, che hanno gremito in maniera strepitosa le gradinate del “Picchi”, potranno raccontare delle gesta di una squadra capace di lottare su ogni pallone ai propri figli; che la forza di volontà è la chiave per raggiungere gli obiettivi. Comunque vada, sta già accadendo qualcosa di grande. Come il lupo, orgoglio dell’Irpinia. Che può riscrivere la storia. LINK

Serie B, 26ª giornata, solo pari per Carpi e Bologna. Avellino e Livorno ne approfittano

Serie B, 26ª giornata, solo pari per Carpi e Bologna. Avellino e Livorno ne approfittano
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La capolista sbaglia un rigore nei minuti finali e pareggia in casa contro lo Spezia. Anche il Bologna non va oltre lo 0-0 al Dall’Ara. Al Livorno basta Siligardi, mentre l’Avellino travolge il Frosinone. In coda Viviani rialza il Latina.
Nella 26esima giornata di Serie B spicca la sfida di Avellino contro il Frosinone, rispettivamente quinta e sesta in classifica, che partono da un solo punto di distanza. Scatenati gli irpini, che dominano e ne fanno tre. Fari puntati pure sulla capolista Carpi, dopo le polemiche nate per il caso Lotito, ma gli uomini di Castori inciampano dal dischetto contro lo Spezia. Il Bologna stenta in casa con la Ternana e PER APPROFONDIRETutto sulla B Risultati e classifica Sindaci Latina e Carpi: «Lotito offende le città» La Pro Vercelli: «Siamo tutti tifosi del Carpi» Lotito, Abodi: «Appoggiandolo speravo in un’immagine diversa» FOTO Scandalo Lotito, a Carpi e Latina striscioni di protesta ora il Livorno è a soli due punti.
AVELLINO-FROSINONE 3-0
Avellino in emergenza, ma sblocca già al quarto minuto su calcio di rigore, per fallo dubbio di Russo su Mokulu. Segna dal dischetto Marcello Trotta, al primo gol con la maglia verde, dopo sei anni in Inghilterra. Nel secondo tempo è il capitano a raddoppiare: infilata di Trotta, papera in difesa di Pamic e D’Angelo tocca d’esterno per il gol. Allo scadere chiude Luigi Castaldo con una prodezza da 25 metri.

classifica
Squadra Pt.Carpi 51 Bologna 45 Livorno 43 Avellino 42 Vicenza 40 Frosinone 38 Lanciano 37 Spezia 36 Ternana 35 Pescara 33 Perugia 33 .Pro Vercelli 33 Trapani 32 Modena 30 Cittadella 30 Bari 30 Brescia 29 Virtus Entella 29 Catania 27 Latina 27 Varese 27 Crotone 24

Maltempo Campania: pioggia battente e neve in Irpinia e Sannio

Maltempo Campania: pioggia battente e neve in Irpinia e Sannio
Dal tardo pomeriggio di ieri la pioggia battente e la neve in Irpinia e Sannio ripropongono l’emergenza maltempo in Campania. A Napoli allagamenti di strade e timore per le voragini gia’ apertesi nei giorni scorsi, che ancora creano disagi nella zona collinare e nel centro cittadino. Danni alle strade e nelle zone periferiche anche Marano, con interventi per smottamenti in via Iorace, via Recca e in via Cupa Malizia, mentre in altre aree anche dei comuni limitrofi e’ stato necessario il riempimento di voragini in diverse strade comunali. Disagi pure nel Salernitano, dove i vigili del fuoco stanno effettuando interventi per allagamenti a scantinati e sedi stradali nell’agro Nocerino-Sarnese. Preoccupa a Scafati il livello degli affluenti del fiume Sarno esondati nei giorni scorsi a causa delle forti piogge; due squadre sono impegnate per monitorare la situazione. A Salerno una intensa grandinata si e’ registrata dopo le 11 causando disagi alla circolazione stradale. Sotto controllo la situazione in tutta la provincia di Caserta. Al comando provinciale di vigili del fuoco sono arrivate richieste di aiuto per allagamenti e infiltrazioni d’acqua in garage e sottoscala. Ieri la situazione piu’ complicata si era registrata nella frazione di Castel Volturno, Destra Volturno, dove a causa dell’inadeguato sistema fognario, molte strade risultavano allagate.
Per domenica 8 febbraio e lunedì 9 sono previste precipitazione diffuse anche a carattere nevoso e gelate notturne. Il Comune di Mirabella, con un avviso emanato il 4 febbraio, invita la popolazione a prestare massima attenzione, a dotarsi degli equipaggiamenti necessari in caso di neve, a limitare gli spostamenti e a comunicare eventuali disagi all’amministrazione comunale. Il Comune ha allertato i responsabili delle funzioni del centro operativo comunale di protezione civile, unitamente alla polizia municipale, all’Utc e alle organizzazioni locali di volontariato di protezione civile a rendersi reperibili in caso di emergenze locali.

Calcio serie B -Avellino-Latina 1-0

Avellino-Latina 1-0ù
Una rete di Castaldo alla mezz’ora della ripresa batte il Latina e toglie le castagne dal fuoco all’Avellino che tra le mura amiche soffre nella fase di impostazione e, come è avvenuto anche oggi al Partenio-Lombardi, rischia molto sulle ripartenze avversarie. Il gol del centravanti irpino, colpo di testa su angolo battuto da Zito, complice anche un falso rimbalzo che ha ingannato il portiere ospite Di Gennaro, premia comunque la squadra di Rastelli che nella ripresa, con D’Angelo e Comi, ha costruito limpide occasioni da rete sventate da Di Gennaro.
Classifica della Serie B di calcio dopo gli incontri della 25/a giornata.
punti g v n p gf gs
Carpi 50 25 14 8 3 43 21
Bologna 44 25 12 8 5 35 23
Livorno 40 25 11 7 7 43 30
Avellino 39 25 10 9 6 24 23
Frosinone 38 25 10 8 7 35 28
Vicenza 37 25 10 7 8 26 24
Spezia 35 25 9 8 8 28 24
Lanciano 34 25 7 13 5 37 31
Pescara 33 25 8 9 8 41 33
P.Vercelli 33 25 9 6 10 27 32
Trapani 31 25 8 7 10 38 49
Ternana 31 24 8 7 9 22 28
Perugia 30 25 6 12 7 25 30
Modena 30 24 6 12 6 22 19
Bari 30 25 8 6 11 28 35
Brescia 29 24 7 8 9 30 33
V.Entella 28 25 6 10 9 22 33
Cittadella 27 25 5 12 8 32 37
Catania 27 24 7 6 11 37 39
Varese (-3) 27 25 7 9 9 31 37
Latina 24 25 4 12 9 19 26
Crotone 24 25 6 6 13 26 36
N.B.: Varese penalizzato di 3 punti per irregolarità amministrative.
Modena, Catania, Brescia e Ternana una gara in meno.

No Triv: Tuteliamo il territorio. Il nostro petrolio? Aria, acque ed eccellenze

No Triv: Tuteliamo il territorio. Il nostro petrolio? Aria,acque ed eccellenze
L’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio e il “re della pizza” Gino Sorbillo
ieri sera al bmode di Avellino con imprenditori, associazioni di
categoria, food blogger ed esperti. L’obiettivo della serata raccontare
l’Irpinia con le “pizze no triv” e ribadire un deciso e convinto “no” alle
trivellazioni petrolifere
«Il territorio irpino va tutelato. Il nostro petrolio è l’aria, l’acqua, il verde e le eccellenze» è il messaggio lanciato ieri dal lungo dibattito contro l’ipotesi di
trivellazioni petrolifere nell’incontaminata Irpinia. Un confronto a difesa del territorio, contro i petrolieri, che ha visto scendere in campo diverse categorie:
imprenditori, associazioni di categoria, food blogger, giornalisti ed esperti.
L’incontro con Ecofriendly aperitif party e degustazioni della Prima Pizza NO TRIV, plasmata dalle eccellenze irpine, targato MALANOTTENO con l’organizzazione curata da Francesco Iannaccone, Ugo Ieppariello ed Alessandro Graziano si è svolto ierisera presso il bmode di Avellino, birrificio,
ristorante e pizzeria in via Aldo Pini.
L’obiettivo della serata era diraccontare l’Irpinia con le “pizze no triv”, preparate dalle sapienti mani di 5 maestri pizzaioli tutte rigorosamente con prodotti tipici irpini.La tavola rotonda, moderata da Annibale Discepolo, giornalista de Il Mattino coadiuvato dal direttore di PiùEconomia.it Alfredo Picariello, ha visto tra gli interventi anche quello dell’ex ministro all’Ambiente e all’Agricoltura, Alfonso Pecoraro Scanio, che ha presentato la petizione “Arte della pizza come patrimonio dell’Unesco”, di cui è il primo firmatario, che ha raccolto oltre 200mila firme e
che punta a tutelare e valorizzare il prodotto tipico campano più conosciuto ed esportato al mondo.
Un dibattito a più voci che ha visto impegnati, tra gli altri, Ferrante di Somma, del Consorzio tutela vini irpini e della storica azienda vinicola di Tufo “Di Marzio”; Gianni Miccù, presidente nazionale associazione pizzaioli ed ilre della pizza campana, il giovanissimo Gino Sorbillo dell’Accademia della pizza, e l’esperto di enogastronomia Luciano Pignataro, giornalista de “Il Mattino”.
“OIL, resource or DANGER?” è stato il tema del confronto a più voci proprio per sottolineare come la Provincia dei vini DOCG, della cipolla ramata di Montoro, del broccolo aprilatico Paternese, dell’aglio della Valle Ufita, dei prodotti caseari di Montella, delCarmasciano, della castagna IGP di Serino, del fico di San Mango e di tantissimi altri prodotti di eccellenza, non può essere violentata e inquinata dalle trivellazioni Questi gli intervenuti:
? Ferrante Di Somma – Consorzio tutela vini irpini
? Gianni Miccù – Pres. Naz. Ass. pizzaioli
? Gino Sorbillo – Accademia della pizza
? Carlo Iacoviello – Slow food Avellino
? Annito Abate – A.I.S. Avellino
? Roberto de Filippis – Coord. IRPINIA NOTRIV
? Vincenzo Zigarella – esperto energie alternative
? Lello Tornatore – food blogger
? Alfredo Picariello – direttore “Più economia”
? Annibale Discepolo – giornalista de “Il Mattino”
? Luciano Pignataro – giornalista de “Il Mattino”
? Alfonso Pecoraro Scanio – docente universitario
Tra il pubblico presenti Livio Petitto, presidente del Consiglio comunale di Avellino, l’assessore al Commercio del capoluogo irpino, Annamaria Iandiorio con il presidente della Commissione Cultura Laura Nargi ed il vice di Confcommercio Avellino Giulio De Angelis.
Un rischio concreto quello che corre l’Irpinia secondo Roberto de Filippis del coordinamento IRPINIA NO TRIV : «In Basilicata le grandi multinazionali in Val D’Agri, un’area vasta di 200 km, promisero venti annifa lavoro ai giovani e ricchezza. Così come accade oggi in Irpinia. Ma quando arriviamo lì troviamo un territorio sventrato. Non sono pozzi ad impatto a costo zero, visto che dopo l’utilizzo vengono smembrati presentano dei cubi di cemento armato. Dopo vent’anni di trivellazione, con 46 pozzi attivi più 100 in fase esplorativa, che ha sottratto territori, con il giacimento petrolifero più grande del Sud Europa, strutture pesanti ed oleodotti con 90mila barili di greggio estratti al giorno, il territorio ha assistito all’impoverimento dell’agricoltura, con il 90% del tessuto produttivo che ha chiuso.
In Irpinia è in cantiere un progetto ampio, con 700 km quadrati, che coinvolge 46 comuni della provincia di Avellino. Il primo pozzo esplorativo è denominato Gesualdo1. La nostra paura è che se in Basilicata sono stati interessati 200 km, figuriamoci per l’Irpinia che ne se prevedono 700 km. Non ci fidiamo anche delle valutazioni delle Università influenzate dalla moneta sonante delle grande multinazionali. E ciò salta il tappo controllato-controllore con il rischio concreto di inquinamento delle falde acquifere da idrocarburi. E poi c’è un problema sismico legato allo scavo dei pozzi. Il rischio è che Il giornalista Alfredo Picariello fornisce ai presenti dati preoccupanti come «in Basilicata c’è un aumento preoccupante di casi di leucemia perforante e l’Irpinia è più vulnerabile della Basilicata in caso di trivellazioni dal punto di vista morfologico. Finalmente oggi anche Avellino prende coscienza».
Ferrante Di Somma, del Consorzio tutela vini irpini annuncia: «Siamo pronti a muoverci in modo giuridico. Stiamo pensando ad una relazione sull’impatto ambientale ed economico che avrebbero le trivellazioni sul territorio irpino. A realizzarla sarà Piero Mastroberardino da inviare al Ministero dell’Ambiente. Dobbiamo inoltre fare pressione sui deputati del Pd ed utilizzare anche le elezioni regionali per smuovere le coscienze. Purtroppo anche in Irpinia c’è un’inerzia ed a queste persone che no si muovono se poi il nostro territorio verrà distrutto non venissero a piangere, perché saranno loro i primi responsabili. Sono disposto ad incatenarmi. Dobbiamo coordinarci tra di noi e fare rete, eliminando glisteccati politici. Il mio sogno è organizzare una mega manifestazione a Roma».
Per il rappresentate di Slow Food Avellino fondamentale il contributo di tutti in questa battaglia «il tam tam che cirenderà più pronti alla reazione in modo da non essere spettatori passivi». Zigarella ha ribadito il proprio no alle trivellazioni «per evitarle dobbiamo essere propositivi e diffondere una reale cultura del risparmio energetico». Concetto ribadito anche da Luigi Vitiello, chef irpino «è finito il tempo di vivere nelle nuvole, i politici devono prendersi le proprie responsabilità». Ed ancora Gina Mastrangelo della cipolla ramata di Montoro ed il blogger Lello Tornatore che ha illustrato gli ingredienti della Pizza No Triv.
Per il moderatore Annibale Discepolo: «A noi non interessa ricercare nell’aria un oro nero.
L’industrializzazione in Irpinia è stato il male minore, ma ritrovarsi con una provincia bucata dalle trivellazioni non sarebbe bello. Perciò dovete dare vita ad una sinergia, grazie alle vostre eccellenti materi prime, che vi faccia conoscere in tutto il mondo. Abbiamo dalla nostra parte delle eccellenze che vanno tutelate e promosse, un patrimonio che certamente contribuirà a far risorgere la nostra economia e celebrare un nuovo rinascimento con le cose genuine che tutti ci invidiano». Luciano Pignataro ha evidenziato il ruolo che l’Irpinia può avere: «L’Irpinia come molte zone interne vengono considerate non una risorsa ma come qualcosa da sfruttare. Questa situazione ha delle radici storiche profondissime nel Sud, con Napoli centrismo ed i nobili che hanno preferito costruire stupendi palazzi e non lavorare la terra. Una tradizione che ha impoverito le campagne. Solo da pochissimi anni si è preso coscienza delle risorse che la terra può offrire. Una coscienza che proviene dal fallimento del modello urbano con tanti giovani che stanno investendo. L’Irpinia, di fronte a questa situazione, come altre regioni, ha fatto dei gravissimi errori, mitigati però. Scempi edilizi, la vicenda del terremoto che con De Mita e Bassolino che hanno sostenuto l’industrializzazione per riequilibrare i rapporti con la costa. Poi abbiamo visto come è andata a finire, con un’industria dopata, che non aveva una vera ragione di mercato se non il finanziamento pubblico. E queste sono come delle metastasi in cemento rimaste e che hanno devastato il territorio. Questa cosa del petrolio è l’ennesimo episodio che va a completare questa situazione che vede complici tutti i partiti politici. Il loro mercato è l’elettorato e prescinde dal risultato. Non c’è un’idea di governo. Quindi questa battaglia del petrolio, non so se sarà vinta o persa, deve essere utilizzata per prendere coscienza che questi territori il petrolio già ce l’hanno e sono delle cose fantastiche che sono sempre più rare sul mercato mondiale: l’aria, l’acqua il verde. Questo è il petrolio, che cosa volete di più? Bisogna solo mettere a regime queste cose. Già la gestione dell’acqua è andata come è andata, l’Irpinia serbatoio d’acqua. Questo perciò dobbiamo ribadire e mettere sotto strass i politici, che hanno responsabilità. Non si posso nascondere dietro pastoie burocratiche. Oggi non c’è più una stampa unica, ma cisono in social network, internet dove si possono dire queste cose senza aspettare più la mediazione di nessuno. Ed è questo che bisogna fare. Bisogna far pagare un conto politico, altrimenti i politici si venderanno i dieci quindici posti che serviranno per le trivellazioni mettendo in pericolo il territorio».
Il re della pizza Gino Sorbillo ha tenuto a precisare: «che noi abbiamo una professione nelle mani, ma riusciamo ad essere bravi pizzaioli se abbiamo l’opportunità di conoscere ed usare dei prodotti straordinari della vostra terra, le eccellenze dell’Irpinia e della Campania. Anche a Milano alle nove di sera abbiamo finito tutto il buono che ci arriva quotidianamente da questa regione nonostante si parli di terra deifuochi. Una piccola organizzazione e la forza dei prodotti, la vostra storia, delle vostre terre e di ciò che rappresentate, noi pizzaioli, chef ed esponenti del food riusciamo a lanciare il messaggio.
Sono onorato di essere tornato qui».
A concludere i lavori l’ex ministro all’Ambiente e all’Agricoltura Alfonso Pecorario Scanio che invita ad una mobilitazione forte : «è una battaglia che non solo si deve fare ma che dobbiamo vincere. E’ vero che si devono impegnare i sindaci, ma ci deve essere una grande mobilitazione di tutti, così come fatto per sottrarre la vendita dell’isola Budelli della Maddalena in Sardegna ad un magnate neozelandese. E l’ho vinta con una petizione sul web con 100mila firme e mobilitando tante personalità importanti e convincendo i parlamentari a cambiare la legge. Se vi aspettate che ci sia una grande sensibilità da parte della classe politica che è collassata, sbagliate. E lo dico io che ho fatto politica e non nego che la politica non abbia un valore. Ma oggi la governance sta fuori dal governament, nel senso che governano più le grandi multinazionali che il governo che è molto debole con le multinazionali e che oggi funziona di più una grande mobilitazione popolare coraggiosa, tenace e determinata che non l’appello e l’auspicio.
Se restiamo in attesa che si schierano possiamo restare a lungo così. Se c’è una ferma volontà contraria, poiché la cosa è indecente e giuridicamente è fortemente impugnabile, si combatte con ricorsi al Tar, al Parlamento, facendo casino. Bisogna essere presenti ed energici perciò con una mobilitazione forte, richiamando anche il brigantaggio, sapendo però che questo perse. E agli imprenditori di Confindustria bisogna dire c’è che anche la grande industria agroalimentare che va tutelata».
A seguire il dibattito la degustazione delle PIZZE NO TRIV, preparate dalle sapienti mani di 5 maestri pizzaioli tutte rigorosamente con prodotti tipici irpini: Francesco Scasserra del Bmode con la “Montanarina BMODE” con genovese di cipolla ramata di Montoro”;
Vincenzo di Fiore, della pizzeria “Bella Napoli” di Acerra, ha preparato la “Accio e Baccalà” con il sedano di Gesualdo;
Sabatino Patrizio, de “IlCorallo” di Mercato San Severino, ha fatto assaggiare la “Paternese”, con mozzarella Granese di Montella e il broccolo aprilatico di Paternopoli;
Michele D’Amelio, vincitore Pizza EXPO di LAS VEGAS nel 2013, direttamente da Lioni Irpino, ha preparato la “Marinara delle caverne irpine” con aglio dell’Ufita;
Gino Sorbillo, un mito più che un pizzaiolo, si esibito nella preparazione della “Montorese” con pomodorino delle colline montoresi, anelli di cipolla ramata di Montoro e pecorino Carmasciano.
Durante la degustazione si è ballati con la musica degli SPILLENZIA nella main area del locale, seguiti poi dalle selezioni musicali di Enzo Alvino ed Alberto Limone.

Dalle ‘Bandiere arancioni’ al ‘Parco rurale d’Irpinia’, la sfida di ‘Paesi d’Irpinia’ e del Touring Club Italiano

Dalle ‘Bandiere arancioni’ al ‘Parco rurale d’Irpinia’, la sfida di ‘Paesi d’Irpinia’ e del Touring Club Italiano
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Si è tenuta presso la sede della Provincia di Avellino l’incontro, promosso dal Corpo Consolare della Campania e dal Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” del Touring Club Italiano, sullo sviluppo turistico dell’Irpinia con la contestuale presentazione del Progetto Bandiere Arancioni. Incontro patrocinato dalla Provincia di Avellino e dalla Camera di Commercio e sostenuto da ConfArtigianato.

Evidente l’interesse suscitato dal tema; sala gremita nonostante le pessime condizioni metereologiche e le contestuali assemblee dei sindaci impegnati con l’Ato e la ‘Città dell’alta irpinia’.

Erano presenti sindaci e amministratori comunali davvero entusiasti delle potenzialità della certificazione di qualità del Touring; sicuramente, almeno dalle dichiarazioni fatte in sala, già certi dell’imminente candidatura; tra questi i sindaci di Mirabella Eclano, Monteverde, Montemarano, Summonte, Mercogliano, Atripalda e Sant’Angelo dei Lombardi. Altri amministratori e sindaci hanno ascoltato con attenzione la relazione della coordinatrice nazionale del progetto ‘bandiere arancioni’ chiedendo informazioni su procedure, costi e vantaggi : tra questi i sindaci di Morra De Sanctis, Sant’Andrea di Conza, Vallesaccarda, Castelvetere sul Calore, Volturara Irpina e vice-sindaci e assessori con delega turismo di Guardia Lombardi, Torella dei Lombardi, Vallata, Trevico, Cassano Irpino, Contrada e San Potito Ultra.

Presenti le Soprintendenze Bap e ai Beni Artistici. Ampia la presenza delle associazioni civiche; anche qui abbiamo ritrovato in sala i sostenitori delle potenzialità turistiche legate ai distretti rurali: C.A.I., Slow Food Condotta Avellino, Info Irpinia, In Loco Motivi, IrpiniaTurismo, Pro Loco Sant’Angelo dei Lombardi, U.N.P.L.I., No Triv Gesualdo, ProLoco Vallesaccarda, Irpinia Trekking, ProLoco Atripalda, Assoziaz. Lunaelaltra, Pro Loco Montecalvo, Heraion guide turistiche, ProLoco Aiello del Sabato, Agorà, Consulta delle associazioni di Bisaccia, Sinergie e Piccoli Paesi.

Il “made in Irpinia” verso la conquista del mercato cinese: al via il processo di internazionalizzazione delle imprese

Il “made in Irpinia” verso la conquista del mercato cinese: al via il processo di internazionalizzazione delle imprese

Stipulate importanti convenzioni finalizzate allo sviluppo di un progetto di cooperazione tra Italia e Cina
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Presso la sede comunale di Montella, è stato ratificato e sottoscritto un epocale accordo di collaborazione tra ATS Montella Calitri (rappresentata dal Sindaco del Comune capofila Montella Ing. Ferruccio Capone), ConfimpreseNordOvest (rappresentata dal Presidente Dott. Carmine Gelli), Sapienza Innovazione (rappresentata dal Direttore Dott. Stephen Trueman), Logix Srl (rappresentata dall’Amministratore Unico Dott. Attilio Minafra) e Comune di Sant’Angelo dei Lombardi (rappresentato dal Sindaco Dott.ssa Rosanna Repole) con la stipula di convenzioni finalizzate a sviluppare un importante progetto di cooperazione formativa e imprenditoriale tra Italia e Cina.
L’obiettivo del progetto è quello di avviare un master di formazione imprenditoriale orientato ad un processo di internalizzazione di imprese verso la Cina, unitamente all’avvio delle attività di certificazione dei prodotti e del territorio nell’ottica della valorizzazione del “Made in Irpinia” di qualità.
In particolare saranno coinvolte imprese del territorio irpino e formati giovani con l’obiettivo di esportare e promuovere i nostri prodotti di qualità nel Parco delle Eccellenze Italiane di Hangzhou, ove ConfimpreseNordovest, di concerto con il governo cinese, ha promosso la realizzazione di attività riservate esclusivamente ad aziende che producono in Italia.
ConfimpreseNordovest ha già avviato, inoltre, rapporti di partnership con Sapienza Innovazione e CNR per le attività di supporto alla formazione e con Logix Srl per la certificazione e la tracciabilità dei prodotti, in quanto quest’ultima è detentrice del Sigillo Informatico. Esso rappresenta un’etichetta speciale, innovativa, capace di certificare l’origine dei prodotti tipici locali in maniera sicura, trasparente e garantita.
Gli accordi sottoscritti prevedono che il master di formazione si svolgerà nel Comune di Sant’Angelo dei Lombardi, mentre le attività relative alla certificazione dei prodotti e del territorio si svolgeranno nel Comune di Montella.
Il progetto dovrà, in estrema sintesi, formare giovani imprenditori ambiziosi e pronti a misurarsi nel mercato cinese, a promuovere le peculiarità e i frutti della nostra terra, garantiti da questo strumento di certificazione atto a tutelare il “Made in Italy”, anche in chiave di sviluppo turistico del territorio e collegato a tutte le importanti realtà già presenti nei Comuni ricadenti nell’area dell’ATS e più in generale in tutta la Provincia di Avellino.

IRPINIA:Esondano due fiumi, la provincia in tilt

Due fiumi esondati, altrettanti ingrossati e a rischio esondazione, un torrente straripato, case allagate e disagi in quasi tutta la provincia. Ore di intense precipitazioni e centinaia di millilitri di acqua caduti sulla provincia di Avellino hanno lasciato il segno. Ancora una volta in tilt il centralino dei caschi rossi. Pesanti i disagi vissuti dai residenti dell’hinterland e della zona al confine con il beneventano. A Cervinara è tornata la paura per il delicato equilibrio idrogeologico. Sabato ed Isclero fanno paura e danni. Le aree maggiormente colpite sono state Cervinara, dove il fiume Isclero è esondato ed ha allagato diverse abitazioni con persone bloccate; Altavilla Irpina, dove il fiume Sabato in alcuni punti ha superato gli argini e provocato decine di allagamenti ad abitazioni e scantinati. Presso la sala operativa dei Vigili del Fuoco di Avellino, arrivano decine di richieste per interventi riguardanti allagamenti, e anche alberi pericolanti o abbattuti dal forte vento, come nel caso di Grottolella in via Spinelli, dove un albero è caduto su di un’autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze dell’abitazione del proprietario. Per fortuna nel veicolo non vi era nessuno. Anche ad Avellino si sono registrati diversi allagamenti, infiltrazioni d’acqua e piccoli smottamenti. Al personale operativo in servizio oggi, si sono aggiunte due squadre richiamate in servizio per far fronte a questa emergenza maltempo. Ad Altavilla Irpina in località Ponte dei Santi a causa delle abbondanti piogge e conseguente straripamento del torrente Avellola, si sono verificati numerosi allagamenti di strade, fondi agricoli nonché abitazioni e locali posti al piano terra. Si rendeva necessaria l’evacuazione di tre nuclei familiari, per complessive 10 persone, alla cui sistemazione a cui ha provveduto il Comune. Non si sono registrano feriti. Sul posto per le operazioni di soccorso i Carabinieri della locale Stazione nonché del Comando Compagnia di Mirabella Eclano, agli ordini del capitano Leonardo Madaro. Anche la piena del fiume Calore, il maggiore corso d’acqua che attraversa il territorio che giunge fino a Benevento è un sorvegliato speciale. Il fiume è già esondato in molti punti del suo lungo tracciato allagando i campi e alcuni insediamenti di calcestruzzo ubicati a poca distanza dalle sponde fluviali nella zona che va da Mirabella ad Apice. Le previsioni non fanno ben sperare. La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato fino alle 22 di questa sera la criticità idrogeologica già in atto per l’impatto che piogge e temporali possono avere sul territorio. La Sala operativa di Protezione civile, in costante contatto con l’assessore regionale competente Edoardo Cosenza, invita le Autorità preposte a mantenere in essere le misure necessarie alla vigilanza dei territori, in particolare per quanto riguarda le aree a rischio frana e colata rapida di fango, il regolare funzionamento dei reticoli idrografici, il controllo dei sottopassi e delle aree limitrofe ai corsi d’acqua. Si attende una tregua dell’allarme maltempo. link

In Campania
I cittadini di Ponte Barizzo e Gromola le cui case sono state inondate dall’acqua a seguito dell’esondazione del fiume Sele hanno bisogno di aiuto per spalare il fango e ripulire. Chi desidera dare una mano può farlo contattando la protezione civile al numero 0828.861447. E’ preferibile munirsi di abbigliamento e stivali idonei.

Alluvione a Palinuro link
Impressionante la forza dell acqua del fiume Lambro e Mingardo.
Allagate terreni,villaggi turistici.
Era dal 1996 che non si vedeva uno scenario così.i fiumi in piena hanno devastato terreni,rovinati raccolti,molti degli animali purtroppo sono stati trascinati via dalla forza dell’acqua.
Allerta meteo.
Pronto l intervento dei vigili urbani.
Molti tra ristoranti,agriturismi,abitazioni,negozi chiedono i danni per lo stato di calamita’ naturale.
l’acqua e’ entrata nelle abitazioni arrivando quasi a 60 cm di altezza.
Alluvione in tutto il Cilento,messo in gioncchio da quast’ondata di maltempo,annunciata ma tanta forza devastante,dovuta forza a costruzioni abusive,o mal curanza da parte di chi avrebbe dovuto attuare una pulitura dgli argini del fiume.

Maltempo Calabria, crolla una palazzina nel Crotonese a causa di una frana – L’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha interessato la Calabria ha provocato danni molto seri nel Crotonese dove, a causa di una frana, una casa è crollata ed andata completamente distrutta mentre altre tre abitazioni sono state gravemente danneggiate. La frana si è staccata nella frazione Foresta di Petilia Policastro, in seguito alle intense precipitazioni che per diverse ore hanno interessato la zona.

AVELLINO. EXPO:L’IRPINIA IN VETRINA

Luci e proiezioni per un bosco d’acciaio bianco alto 10 metri: è ‘Piazza Irpinia’ l’installazione
architettonica che sarà collocata per tre mesi (da maggio a luglio) in uno spazio distante 60 metri
da Palazzo Italia, sulla direttrice che conduce all’Albero della Vita, il progetto simbolo di Expo
2015. Il progetto, voluto dalla Camera di Commercio di Avellino, è stato presentato oggi in vista
della manifestazione in programma a Milano dal primo maggio. La Camera di Commercio, infatti,
ha siglato un accordo di partnership istituzionale con Expo 2015, garantendo all’Irpinia la
presenza a Milano in una delle cinque esclusive piazzette collocate sul ‘cardo’, la strada centrale
del sito, dove sarà realizzata una artistica e scenografica maxi installazione espositiva per
raccontare il territorio attraverso un articolato sistema di eccellenze e peculiarità ad ampio raggio.
La Camera di Commercio – si legge in una nota – non sarà sola nel viaggio verso Milano ed Expo
2015. L’ente guidato da Costantino Capone, ha scelto di partecipare al grande evento universale
di Milano con un articolato programma di eventi realizzati anche grazie al contributo delle
istituzioni, delle imprese e degli enti di ricerca scientifica, artistica e accademica del territorio. In
questa direzione è stato sottoscritto un patto per l’Irpinia Expo 2015, che vedra’ la Camera di
Commercio lavorare in sinergia con il Comune di Avellino, l’amministrazione provinciale, i sindaci
del 118 comuni irpini, il Biogem, il Cnr, il Centro Guido Dorso, il Centro di Studi Normanni, il
Provveditorato agli Studi, il corso di Laurea in Enologia di Avellino, Slow Food, le associazioni di
categoria in rappresentanza del mondo dell’industria, le imprese, dell’agricoltura, del commercio,
il Teatro Carlo Gesualdo, il Conservatorio Domenico Cimarosa e tutte le realtà che vorranno
offrire un proprio contributo scientifico, didattico, artistico, divulgativo. Alla conferenza di oggi
sono intervenuti il presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, il presidente
dell’Unione degli Industriali, Sabino Basso e il sindaco di Avellino, Paolo Foti. ”Il progetto nasce
per affermare in maniera forte il brand Irpinia e raccontare le eccellenze imprenditoriali, sociali e
culturali, le intelligenze che fanno grande la nostra terra – spiega il presidente della Camera di
Commercio Costantino Capone – Expo 2015 rappresenta un’opportunità per tutto il territorio: oggi
stiamo siglando idealmente un patto per l’Irpinia, un’occasione unica per dimostrare che siamo in
grado di fare rete. Siamo riusciti ad ottenere una location di grande prestigio e visibilità – continua
Capone -, lungo una delle principali direttrici dell’Expo. Saremo a Milano da maggio e luglio, i
mesi che, secondo le indicazioni, vedranno il maggior numero di visitatori. Stimiamo una
presenza potenziale di 10 milioni di persone che, dirigendosi verso Palazzo Italia, dovranno
necessariamente transitare davanti al nostro spazio”.LINK DA RETESEI


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